Costa Rica, Laura Fernández diventa la nuova Presidente

In 3 Sorsi – La nuova Presidente della Costa Rica, Laura Virginia Fernández, eletta il 1° febbraio, segue i passi del predecessore e pianifica una politica della mano dura.

1. LAURA FERNÁNDEZ E LA VITTORIA ELETTORALE

Il 1° febbraio 2026 la trentanovenne Laura Virginia Fernández ha vinto le presidenziali in Costa Rica al primo turno con il 48,3% dei voti, la percentuale più alta degli ultimi 32 anni. Il partito Popolo Sovrano ha conquistato 30 dei 57 seggi parlamentari. L’8 maggio Delgado diventerà la seconda donna Presidente nella storia della Costa Rica. La sua carriera si sviluppa interamente nell’apparato statale: nel 2006 inizia a lavorare al Ministero della Pianificazione (MIDEPLAN) per occuparsi di pianificazione strategica e riforma amministrativa sotto Governi di diverso orientamento. La svolta arriva, però, nel 2022, quando si avvicina al neopresidente Rodrigo Chaves e viene nominata Ministra del MIDEPLAN. Questo rapporto politico le porterà ulteriore beneficio nel 2024 con l’ascesa a Ministra della Presidenza, diventando la figura più influente del gabinetto. Agli inizi del 2025 lascia l’incarico per candidarsi alle presidenziali con Pueblo Soberano e costruisce la campagna promuovendo continuità col precedente Governo e promettendo di replicare i successi economici: crescita del PIL al 5%, disoccupazione al 7%, inflazione negativa e povertà al 15,5%. Inoltre, la prosecuzione della lotta alla criminalità.

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Fig. 1 – Laurea Fernández parla ai propri sostenitori dopo la vittoria elettorale di febbraio

2. NUOVA POLITICA DELLA MANO DURA

Oggi la Costa Rica si ritrova di fronte a una grave crisi di sicurezza: nel 2025 ha raggiunto un tasso di omicidi di 16,7 ogni 100mila abitanti, il che lo rende il terzo anno più violento della storia costaricense. L’aumento del 50% negli ultimi sei anni è collegato alla trasformazione subita dal Paese, il quale è passato da corridoio di transito a snodo logistico nel traffico globale di droga, con cartelli messicani e colombiani che alimentano conflitti territoriali nelle comunità locali. Infatti, quasi il 70% dei casi di omicidio è legato al narcotraffico. Fernández si è avvicinata ai cittadini della Costa Rica dando centralità alle questioni sicurezza interna. Stando al suo programma, la nuova Presidente richiederà la sospensione delle garanzie costituzionali nelle zone più colpite, con arresti senza mandato, e il rafforzamento delle sanzioni contro il crimine organizzato. Inoltre, pianifica la costruzione di un carcere di massima sicurezza da 5mila posti, il Centro di Alto Contenimento contro la Criminalità Organizzata, col fine di isolare i vertici delle organizzazioni criminali. Fernández afferma di ispirarsi al modello del Presidente salvadoregno Nayib Bukele. Il piano complessivo, denominato Programma Patria Sicura, combina prevenzione sociale e contrasto alla criminalità. Per attuare le riforme più radicali, Fernández ha chiesto una maggioranza parlamentare di 40 deputati. Tuttavia, l’opposizione ha fortemente criticato il suo programma, ritenendo inefficaci sia la sospensione delle garanzie costituzionali sia il modello ispirato al Cecot salvadoregno.

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Fig. 2 – Chavez decora Fernández come la nuova Presidente della Costa Rica

3. CONTINUITÀ CON CHAVEZ E FUTURO DELLA PRESIDENZA 

Fernández ha costruito la campagna sull’eredità di Chaves, proponendo un Chavez 2.0. Secondo diversi analisti, il legame potrebbe essere una lama a doppio taglio. Se da un lato la neoeletta ha tratto vantaggio dal supporto dell’ex Presidente, dall’altro lato la futura nomina di Chavez a Ministro della Presidenza potrebbe alimentare dubbi sulla sua reale autonomia. Sul piano programmatico, Fernández promette un “cambiamento profondo e irreversibile” e l’avvio della cosiddetta “terza Repubblica“. Questo nuovo periodo sarà costituito da riforme della giustizia, modernizzazione dell’istruzione, sostenibilità ambientale e uno Stato più efficiente. Il suo partito ha inoltre dichiarato l’intenzione di modificare la Costituzione per consentire più mandati consecutivi. A discapito delle diverse promesse, i dubbi restano. L’opposizione, infatti, contesta che la stabilizzazione economica sia avvenuta a scapito dei programmi sociali e che, stando al rapporto sullo stato della nazione, la crescita economica non sia sostenibile. Infine, viene criticata anche la riforma giudiziaria, la quale è vista da molti analisti come una potenziale minaccia alla separazione dei poteri.

Juan Pablo Bautista Morales

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Indice

Perchè è importante

  • Laura Virginia Fernández è la nuova Presidente della Costa Rica.
  • Fernández si presenta come la erede del suo predecessore, Rodrigo Chavez, e pianifica una politica di sicurezza simile a El Salvador.

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Juan Pablo Bautista Morales
Juan Pablo Bautista Morales

classe ’99. Mi interessano i conflitti non-internazionali, le crisi umanitarie e la proliferazione e il disarmo. Mi focalizzo sull’America Latina per portare in Italia analisi di un’area geopolitica spesso trascurata e la cui influenza è sottovalutata.

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