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    7 Giorni in un Ristretto – Torna la rubrica che vi informa sui principali avvenimenti della settimana. La situazione generale non sembra ottima: mentre la situazione in Medio Oriente si fa sempre più calda, certo non solo per ragioni climatiche, l’Europa sembra sommersa da scandali giudiziari e gli States sono alle prese col loro debito elefantiaco e i loro rapporti in Asia. Il mondo, insomma, sembra essere alla ricerca di una stabilità tutt'altro che facile da raggiungere

    U.S.A. – ASIA – È in questo scenario che si colloca il proseguimento del viaggio del Segretario di Stato Hillary Clinton che la porterà, dopo le visite in Grecia e Turchia, prima in un’India ancora sotto shock dopo gli attentati a Mumbai di mercoledì , per discutere della cooperazione USA-India nella lotta al terrorismo , per poi terminare in Indonesia e ad Hong Kong dove la Clinton  parteciperà alla Conferenza Ministeriale dell’ASEAN ed incontrerà i rappresentanti dei paesi membri dell’East Asia Summit (EAS). Proprio il Segretario di Stato Usa ha recentemente confessato in un’intervista alla BBC di aver affrontato un periodo sfibrante e di essere “stanca di girare come una trottola”, per questo si ritirerà a vita privata dopo il rush per le presidenziali del 2012.

    Mentre Taiwan testerà con un war-game la preparazione delle sue forze armate contro un’eventuale aggressione cinese, il Ministro degli Esteri italiano Franco Frattini visiterà in 3 giorni Pechino, Shanghai e Guangzhou dove incontrerà il Ministro degli Esteri Yang Jiechi per parlare della cooperazione strategica tra i due paesi. La conferenza ministeriale dell’ASEAN sarà l’occasione per verificare i recenti dissapori tra USA e Cina alimentati dalla visita del Dalai Lama alla Casa Bianca e dalle pressioni cinesi sulla riforma del debito statunitense.

    In patria toccherà al Presidente Obama dare battaglia al Congresso per l’approvazione del Piano di rientro sul debito, una “manovra” da 4000 miliardi di dollari in 10 anni. Se “il default non rientra nelle opzioni possibili” secondo il Segretario del Tesoro Timothy Geithner,  è pur vero che i leader repubblicani e del movimento Tea Party, non intendono in alcun modo aumentare le tasse e il “Piano Obama” rischia di naufragare nel caso non si giungesse ad un’intesa almeno su i tagli alla difesa e su una stretta delle regole sui paradisi fiscali

    EUROPA – Martedì 19 si chiudono i lavori del “Petersburger Dialogsu democrazia, stato di diritto, sicurezza e integrazione europea con un discorso conclusivo congiunto del Cancelliere tedesco Angela Merkel e del Presidente della Federazione Russa Dimitrji Medvedev. Il meeting bilaterale sulle relazioni tra Russia e Germania segna una svolta in positivo nella normalizzazione dei rapporti tra “Federatsiya” ed Unione Europea dopo la spaccatura seguita all’invasione della Georgia del 2008.

    Giovedì 21 si riunisce il Consiglio di Governo della Banca Centrale Europea (BCE), per verificare gli effetti dell’aumento del tasso d’interesse all’1,50% nell’area euro e per monitorare e fare il punto sugli attacchi speculativi che continuano a colpire sia economie fondamentali come quella italiana, sia i mercati di Grecia ed Irlanda che nell’ultima settimana hanno subito ulteriori declassamenti nei rispettivi debiti pubblici da parte delle agenzie di rating. Occorrerà inoltre fare il punto sui risultati degli stress test sulla solidità degli istituti bancari di tutta Europa effettuati venerdì scorso.

    Sabato 23 Round referendario in Lettonia, dove gli elettori dovranno esprimersi sullo scioglimento del Parlamento nazionale proposto dal Presidente Valdis Zalters. La Costituzione lettone conferisce tale potere al Presidente, nel caso il referendum non dovesse raggiungere il quorum, sarà il Presidente a dimettersi dall’incarico.

    MEDIO ORIENTE – Mentre il “Quartetto” responsabile dei negoziati tra Israele e Autorità Nazionale Palestinese (ANP)  arranca senza trovare la retta via, continuano i lanci di razzi a corto raggio dal territorio palestinese verso i villaggi israeliani e i raid aerei dell’Israeli Air Force (IAF)  in appoggio a missioni di terra che la scorsa settimana hanno causato la morte di un ventunenne palestinese. La Lega Araba ha approvato la richiesta di riconoscimento all’ONU dell’ANP come “membro a pieno titolo”. In Siria la situazione diventa giorno dopo giorno sempre più irreversibile con il Presidente Bashar Al-Assad definito “non più indispensabile” dal Segretario di Stato americano H.Clinton, nonostante sia indicato come non responsabile degli attacchi ai manifestanti civili. Se la situazione richiederebbe provvedimenti, il veto russo-cinese toglie efficacia al Consiglio Di Sicurezza ONU che paga lo sconto dell’incoerenza nelle misure varate contro la Libia.

    Proprio alle porte di Tripoli i ribelli, combattono ancora per Brega, avanzando ormai con un ritmo di un chilometro al giorno e sono sicuri di essere prossimi allo scontro finale, la settimana che inizia potrebbe essere, in campo tattico, quella decisiva. Una cosa è certa, Gheddafi non sembra mostrare alcun cedimento e ha dichiarato di essere pronto a combattere per Tripoli una battaglia casa per casa senza esclusione di colpi, tra due eserciti che, sebbene distanti per preparazione ed esperienza, combattono ormai ad armi pari in attesa di una soluzione che dovrà necessariamente riguardare il livello politico. La Turchia e il Presidente Recep Tayyip Erdogan sembrano avviarsi verso la risoluzione della situazione di Cipro, con la conduzione di negoziati tra Nord e Sud del paese. Permane la tensione inter-etnica al confine tra Iraq e Iran, dove scontri di confine hanno causato la morte di alcuni guerriglieri curdi e di una Guardia della Rivoluzione iraniana.

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    AMERICA LATINA – Il Presidente venezuelano Hugo Chávez è atteso a Cuba per terminare un altro ciclo di chemioterapia contro il cancro che lo ha recentemente colpito, sarà un’ulteriore occasione per rafforzare lo stretto legame con l’ex líder máximo Fidel Castro. Sempre a Cuba la Corte Suprema ha in programma l’audizione dell’appello di Alan Gross, cittadino americano condannato per importazione illegale di materiale per le telecomunicazioni, utilissimo ai blogger della “resistencia”. In Perù il neo-eletto Presidente Ollanta Humala incontrerà il Presidente messicano Vicente Calderón per parlare dei rapporti tra le due nazioni, in settimana è atteso il Ministro degli Esteri cileno Alberto Moreno per partecipare ad una tavola rotonda sulla cooperazione energetica e   ad un incontro con il collega peruviano.

    AFRICA – Mentre a Sao Tomé e Principe gli elettori sono chiamati alle urne per le elezioni presidenziali, in un contesto in cui dopo gli sviluppi in Nigeria e Costa D’Avorio i metodi democratici continuano ad adattarsi a stento alle società africane, si celebra in tutto il mondo il Nelson Mandela International Day. Il 18 luglio l’ex Presidente Sudafricano celebrerà il suo 93esimo compleanno con una giornata mondiale per la libertà, la giustizia e la pace nel mondo indetta dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Ispirandosi ai valori democratici che hanno guidato “Madiba” durante tutta la sua vita ognuno di noi può sottoscrivere un impegno di 67 minuti (uno per ogni anno di impegno politico di Mandela). Intanto la carestia che si è abbattuta su una già devastata Somalia ha alzato i riflettori sulle condizioni disumane della popolazione, il Kenya ha annunciato l’apertura delle frontiere ai “profughi della fame” e l’Italia tramite il Sottosegretario agli Esteri Mantica ha deciso per l’apertura di un ufficio di rappresentanza.

    Fabio Stella redazione@ilcaffegeopolitico.net

    Fabio Stella
    Fabio Stella

    Fresco di laurea in relazioni internazionali, con il sogno della carriera diplomatica nel cassetto, la voglia di nuovo e la curiosità l’hanno spinto per fare le valigie per l’estremo Oriente, da dove non sembra voler più tornare. Autore del “7 giorni in un ristretto” redige per voi il calendario della Comunità Internazionale ogni lunedì anticipandovi curiosità, scandali, intrighi e retroscena della geopolitica in ogni angolo del pianeta. Citazioni altisonanti e frasi ad effetto le sue armi “preferite” insieme all’ambizione di rimanere perennemente in equilibrio sul filo del rasoio delle previsioni “da sfera di cristallo”, con una tazzina di “caffè” rigorosamente “espresso” in mano.

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