Governare o saccheggiare: i gruppi armati africani a confronto

Analisi – Chi governa il territorio e chi prospera nel caos? La serie del Caffè Geopolitico sui gruppi armati in Africa si chiude con una matrice, un grafico e una mappa per confrontare quattro modelli di guerra.

QUATTRO MODELLI DI GUERRA IN AFRICA SUB-SAHARIANA

Il Caffè Geopolitico, in collaborazione con i tirocinanti del Master in Intelligence di UNICAL, Francesco Iaquinta e Francesco Spizzirri, ha dedicato una serie di analisi ai gruppi armati non statali dell’Africa sub-sahariana. Ogni puntata ha esaminato un attore diverso, ricostruendone le origini, le fonti di finanziamento, il rapporto con lo Stato e le alleanze esterne. Questo articolo chiude la serie e mette i quattro casi a confronto.

I contenuti degli strumenti interattivi che seguono derivano dalle analisi svolte negli articoli della serie, aggiornate a ottobre 2026 e verificate su fonti istituzionali, agenzie di stampa internazionali e fonti regionali:

Per leggere le logiche che garantiscono la sopravvivenza di questi attori, al di là delle loro sigle, i quattro casi sono stati scomposti con alcune tecniche di analisi strutturata (SAT). La matrice comparativa li confronta lungo cinque assi: le radici del conflitto, i modelli di finanziamento, il rapporto con le Istituzioni statali, la dipendenza da sponsor esterni e gli scenari futuri. La mappatura a quadranti li posiziona in base al peso dell’ideologia rispetto all’opportunismo criminale e al grado di autonomia finanziaria rispetto all’appoggio di Governi terzi. La mappa colloca i quattro teatri e rimanda alle singole analisi.

Il confronto fa emergere una distinzione di fondo tra chi punta a sostituirsi allo Stato amministrando il territorio e chi trae vantaggio soprattutto dal prolungarsi del caos, che garantisce il controllo di traffici e filiere minerarie. Selezionando le celle della matrice, i punti del grafico e i teatri della mappa si aprono gli approfondimenti.

DASHBOARD INTERATTIVA

JNIM, banditismo nel nord-ovest della Nigeria, M23 e Stato Islamico in Mozambico a confronto

    Fonti principali

      A cura de Il Caffè Geopolitico. Aggiornato a .

      Articoli e analisi sui gruppi a cura di Francesco Iaquinta e Francesco Spizzirri

      Dashboard ed elaborazione dati a cura di Pietro Costanzo con l’utilizzo di strumenti di Intelligenza Artificiale

      Indice

      Perchè è importante

      • Il confronto tra JNIM, banditismo nigeriano, M23 e Stato Islamico in Mozambico mostra due logiche di sopravvivenza diverse. Alcuni gruppi puntano a sostituirsi allo Stato amministrando il territorio, altri traggono vantaggio dal prolungarsi del caos, che garantisce loro il controllo di traffici e filiere minerarie.
      • Leggere i quattro casi insieme, con tecniche di analisi strutturata, aiuta a capire quali leve possono indebolirli, perché ogni gruppo poggia su basi diverse. Per alcuni sono le economie criminali, per l’M23 il sostegno del Ruanda, per JNIM e l’ISM la capacità di dare forma politica e religiosa alle rimostranze locali.

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