In 3 Sorsi – La vittoria elettorale di AfD in Sassonia-Anhalt inaugura una nuova stagione politica in Germania. Lo scenario di un governo statale formato da un movimento con tendenze neonaziste e da uno di estrema sinistra post-DDR scuote il Paese e l’Europa, mentre i partiti tradizionali perdono sempre più consenso.
1. LA EX GERMANIA EST SCEGLIE LE FORZE RADICALI
Lo scorso 6 settembre si sono tenute le elezioni statali in Sassonia-Anhalt, il più piccolo Land della Germania, nella zona est del Paese e in pieno territorio ex DDR (Repubblica Democratica Tedesca). A trionfare è stato Ulrich Siegmund di Alternativa per la Germania (AfD), partito di estrema destra di ispirazione vagamente neonazista, e per questo sottoposto da anni a sorveglianza da parte dell’intelligence tedesca. Si tratta della seconda vittoria per AfD in un’elezione statale dopo quella di agosto 2024 in Turingia (33%), mentre nella stessa tornata elettorale il partito era arrivato secondo in Sassonia (un solo seggio in meno della CDU). In entrambi i casi, tuttavia, il partito era stato estromesso dalle trattative per la formazione degli esecutivi statali. In Sassonia-Anhalt AfD ha sbaragliato la concorrenza ottenendo il 43,8% dei voti, a soli tre seggi dalla maggioranza assoluta (42). Il partito del Ministro Presidente uscente Schulze e del Cancelliere federale Merz, la CDU, ha ottenuto solo il 17% e 15 seggi, perdendone 25 rispetto alle ultime elezioni del 2021. Molto deludente la performance dei partiti progressisti e ambientalisti: 12 seggi per La Sinistra/Die Linke (11%); 9 seggi per i Socialdemocratici (8,4%); 6 seggi per i Verdi (5,9%). Potrebbe risultare fondamentale ai fini delle trattative per la formazione dell’esecutivo statale, invece, il superamento della soglia di sbarramento del 5% da parte della coppia di candidati Schulze-Wittig di Alleanza Sahra Wagenknecht (BSW), partito populista di sinistra che porta il nome della sua fondatrice e leader, ex esponente della Linke ed ex militante comunista all’epoca della DDR. Con il 5,3% dei voti e 5 seggi ottenuti nel Landtag, la formazione nata nel 2024 potrebbe decidere il futuro prossimo della politica in Sassonia-Anhalt, creando al contempo un precedente potenzialmente “esplosivo” a livello nazionale.
Embed from Getty ImagesFig. 1 – Ulrich Siegmund, vincitore delle elezioni in Sassonia-Anhalt
2. IDENTITÀ, FIDELIZZAZIONE E MURI CHE CROLLANO
AfD, dopo la fondazione come partito moderatamente euroscettico e antisistema, ha intrapreso un processo di graduale radicalizzazione avvicinandosi o incorporando posizioni xenofobe, anti-euro e ultraconservatrici. Sebbene da un punto di vista costituzionale tali istanze si collochino sul filo della legalità, è innegabile come queste stesse ideologie si siano rivelate fondamentali per la crescita di AfD, soprattutto in determinati contesti socio-economici e culturali. A giudicare dalla fidelizzazione dell’elettorato, l’estremismo dei programmi e della retorica di AfD è stato visto dai sostenitori del partito come un punto di forza più che di debolezza, espressione di un’identità ben definita e della volontà di cambiare il corso della politica in Germania. Il tentativo dei partiti tradizionali di erigere un “muro di contenimento” (Brandmauer) attorno ad AfD per impedirgli di vincere le elezioni è fallito in maniera netta, finendo per danneggiare l’immagine delle stesse forze politiche, le quali in Sassonia-Anhalt hanno visto i propri consensi crollare pesantemente.
Embed from Getty ImagesFig. 2 – Una manifestazione anti-AfD
3. IL GOVERNO DEL LAND “APPESO” A UN FERRO DI CAVALLO
Non avendo ottenuto la maggioranza assoluta per soli tre seggi, AfD sarà costretto a trovare un alleato per poter governare in Sassonia-Anhalt, con le alternative ridotte al minimo. I partiti dell’attuale “grande coalizione” che sostiene il governo Merz, la CDU e la SPD, hanno da subito escluso lo scenario di collaborazione con gli estremisti di AfD, sebbene con il passare del tempo aumenti il numero di singoli esponenti di questi partiti disposti ad aprire il dialogo con il duo Weidel-Chrupalla. Anche i partiti a sinistra della SPD, ovvero i Verdi e Die Linke, hanno promesso che faranno di tutto pur di impedire ad AfD di governare. L’unico partito ad aver dichiarato la propria disponibilità ad allearsi con AfD è stato proprio BSW. Pur partendo da basi ideologiche opposte, i due partiti estremisti condividono alcuni elementi come retorica populista e antisistema, tendenze conservatrici e apertura verso la Russia. Lo scenario di un governo AfD-BSW in Sassonia-Anhalt rappresenterebbe un caso unico nella recente storia europea, con due partiti agli estremi opposti dello spettro politico – immaginato per l’occasione da alcune teorie politiche come un ferro di cavallo dove le estremità protendono l’una verso l’altra – che si accordano per ottenere il potere e per escludere i partiti tradizionali.
Giorgio Fioravanti
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