In 3 sorsi – Il 4 ottobre 2025 Sanae Takaichi ha vinto la leadership del Partito Liberal Democratico giapponese, battendo al ballottaggio Shinjiro Koizumi. A 64 anni, diventa la prima donna a guidare il partito conservatore al Governo e, con il voto parlamentare previsto il 21 ottobre, potrà diventare la prima donna premier nella storia del Giappone, quarta economia mondiale, ma ancora in ritardo sulla parità di genere ai vertici.
1. L’EREDITÀ DI ABE E LA SVOLTA CONSERVATRICE
La vittoria di Sanae Takaichi rappresenta il trionfo dell’ala più conservatrice del Partito Liberal Democratico. Cresciuta politicamente all’ombra di Shinzo Abe, il Primo Ministro più longevo della storia giapponese, la neo-leader non ha mai nascosto la propria ammirazione per Margaret Thatcher, al punto da guadagnarsi il soprannome di “dama di ferro” nipponica. Ex Ministra della Sicurezza economica e degli Interni, Takaichi ha tentato più volte la scalata alla leadership prima di riuscirci quest’anno. Le sue posizioni nazionaliste e dure in politica estera fanno presagire una continuità con le politiche di rafforzamento militare avviate da Abe, in un momento di crescenti tensioni nell’Asia orientale.
Embed from Getty ImagesFig. 1 – Sanae Takaichi festeggia la vittoria nell’elezione per la leadership del Partito Liberal Democratico, 4 ottobre 2025
2. LE SFIDE TRA ECONOMIA E MAGGIORANZA PARLAMENTARE
Dopo la vittoria per la guida del partito, Takaichi si trova ora impegnata nella ricerca di alleati per garantirsi una maggioranza stabile in Parlamento, passaggio cruciale per poter governare efficacemente. Le divisioni interne al suo stesso partito e la frammentazione politica con il ritiro del Komeito dalla coalizione di maggioranza, rappresentano ostacoli concreti. Sul fronte economico, dovrà affrontare l’eredità di una stagnazione prolungata, l’invecchiamento demografico e la necessità di riforme strutturali in un Paese che fatica a ritrovare slancio. Le competenze acquisite come Ministra della Sicurezza economica saranno messe alla prova nella gestione di questi nodi critici, mentre il mondo osserva se il Giappone riuscirà a coniugare conservatorismo politico e rinnovamento economico.
Embed from Getty ImagesFig. 2 – Stretta di mano tra Takaichi e il premier uscente Shigeru Ishiba, 4 ottobre 2025
3. UNA PREMIER DONNA: SIMBOLO O SVOLTA REALE?
Se Takaichi sarà eletta alla guida del Governo rappresenterà indubbiamente un momento storico per un Paese che tradizionalmente fatica con la rappresentanza femminile ai vertici della politica e delle imprese. Tuttavia, le sue posizioni conservatrici su molti temi sociali sollevano interrogativi concreti: quanto questa svolta di genere si tradurrà in cambiamenti sostanziali per le donne giapponesi? Il suo Governo sarà osservato con attenzione, sia in patria che a livello internazionale, come banco di prova della capacità del Giappone di rinnovarsi pur mantenendo un ancoraggio ai valori che hanno dominato la sua politica per decenni. La vera sfida sarà dimostrare che una leadership femminile può emergere non solo come eccezione simbolica, ma come parte di una trasformazione più ampia della società nipponica.
Piergiorgio Pescali
“Bilateral Meeting Japan (gc67_9410)” by IAEA Imagebank is licensed under CC BY


