Dietro gli attentati in Pakistan: cos’è il Balochistan Liberation Army (BLA)

In 3 sorsi – L’attentato dello scorso 24 maggio a Quetta non arriva inaspettato. Il BLA è uno dei principali movimenti etno-separatisti armati del Belucistan, riconosciuto a livello internazionale come gruppo terroristico, che ha già avuto modo di far sentire la propria presenza nella provincia sud-orientale del Pakistan.

1. OLTRE IL RECENTE ATTENTATO IN PAKISTAN

L’attentato del 24 maggio che ha causato 24 vittime e circa 70 feriti a Quetta, capoluogo politico e militare della provincia del Belucistan pakistano, ha riacceso il dibattito sulla sicurezza interna e sulla minaccia del terrorismo separatista nella regione. L’attacco, rivendicato dal Balochistan Liberation Army (BLA), ha preso di mira un convoglio ferroviario utilizzato quotidianamente sia da personale militare sia da numerosi civili. Negli ultimi vent’anni in Belucistan ci sono stati numerosi attacchi di matrice secessionista che hanno causato migliaia di vittime in tutta la provincia. A testimonianza della portata del fenomeno, nel solo 2024 il BLA ha rivendicato oltre 300 attacchi sul territorio pakistano.
Nel 2026 il gruppo ha continuato le proprie operazioni armate nella regione, organizzando tra gennaio e febbraio diversi attentati contro obiettivi civili e infrastrutture pubbliche, tra cui ospedali, scuole, banche e mercati. Le Autorità di Islamabad hanno risposto con una vasta contro-operazione militare nella regione, causando secondo fonti locali e governative quasi 300 vittime tra combattenti, militari e civili.

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Fig. 1 – Soldati pakistani presidiano i resti del convoglio ferroviario colpito dal BLA vicino a Quetta, 24 maggio 2026

2. COME NASCE IL BLA E QUALI SONO I SUOI OBIETTIVI?

La provincia del Belucistan copre quasi il 48% del territorio pakistano e, nonostante l’abbondanza di risorse naturali tra cui carbone, rame, oro e gas naturale, continua a essere una delle aree meno sviluppate del Pakistan. A ciò si aggiunge la centralità strategica del porto di Gwadar, snodo fondamentale del China–Pakistan Economic Corridor (CPEC), uno dei principali progetti infrastrutturali della Belt and Road Initiative cinese.
I sentimenti separatisti in Belucistan affondano le proprie radici nei mesi successivi alla Partizione del subcontinente indiano del 1947 e sono legati soprattutto alla storica marginalizzazione economica e politica della regione. Secondo diversi analisti, le origini del Balochistan Liberation Army sarebbero riconducibili ai movimenti insurrezionali beluci attivi tra il 1973 e il 1977 contro il Governo centrale pakistano. Tuttavia, il gruppo emerge ufficialmente nei primi anni Duemila, periodo in cui intensifica gli attacchi contro infrastrutture statali, forze di sicurezza e obiettivi economici legati alla presenza dell’Amministrazione di Islamabad. Il movimento rivendica l’indipendenza del Belucistan, denunciando lo sfruttamento economico della regione e la marginalizzazione politica della popolazione di etnia belucia da parte del Governo centrale.

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Fig. 2 – Fedeli in preghiera a Quetta per la festa di Eid al-Adha, 27 maggio 2026

3. RECLUTAMENTO E FINANZIAMENTI

Il BLA sembrerebbe esercitare una certa capacità di attrazione soprattutto su una parte della popolazione giovanile di etnia belucia , nonostante la natura controversa e violenta delle sue operazioni. Secondo diversi analisti, questo consenso deriverebbe principalmente da due fattori: il crescente sentimento nazionalista diffuso tra i giovani più istruiti della regione e la percezione di una persistente incapacità amministrativa del Governo centrale nel rispondere alle esigenze economiche e sociali del Belucistan. In questo contesto, il BLA sfrutterebbe la disaffezione verso Islamabad per ampliare il proprio bacino di reclutamento.
Le fonti di finanziamento del gruppo rimangono difficili da verificare con precisione, ma sarebbero legate ad attività illecite quali traffico di droga, contrabbando e estorsioni. Il Governo pakistano accusa frequentemente l’India, storico rivale geopolitico, di sostenere economicamente il movimento separatista – accuse che Nuova Delhi ha sempre respinto. Altre analisi evidenziano invece il possibile ruolo delle attività estrattive illegali, in particolare legate alle miniere di carbone della regione, come fonte di sostentamento economico per il gruppo. Inoltre, la struttura del BLA appare relativamente decentralizzata e capace di operare attraverso reti transfrontaliere che coinvolgerebbero anche aree limitrofe dell’Iran e dell’Afghanistan.

Matteo Arduini

Baluchistan” by Beluchistan is licensed under CC BY-SA

Indice

Perchè è importante

  • Un recente attentato a Quetta, in Pakistan, ha riacceso il dibattito sul problema del terrorismo separatista nel Belucistan
  • L’attentato è stato rivendicato dal Balochistan Liberation Army (BLA), gruppo ormai attivo da diversi anni e assai influente su alcuni strati della popolazione locale

 

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Chi lo ha scritto

Matteo Arduini
Matteo Arduini

Classe 1995, ho conseguito una laurea triennale in Filosofia e una
magistrale in Global Politics presso l’Università degli Studi di
Milano, con una tesi in sociologia dell’educazione. Nutro un forte
interesse per l’attualità internazionale e per le dinamiche culturali
globali. Negli ultimi anni ho maturato esperienza nell’insegnamento
nella scuola primaria e ho partecipato a progetti di volontariato e
scambi culturali all’estero. Coltivo una particolare attenzione per il
contesto asiatico, con un focus sull’India, paese in cui ho vissuto e
lavorato per circa un anno e mezzo su progetti Erasmus+ tra università
indiane ed europee.

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