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    Buon Compleanno, Caffè Geopolitico!

    In breve

    Dove si trova

    Puoi leggerlo in 3 min.

    365 chicchi dopo… un anno fa il debutto del Caffè sul web. La prima candelina ci permette di guardarci un attimo indietro e rivedere i tanti passi compiuti in questi dodici mesi. Eravamo poco più di un blog, ora siamo un’associazione culturale. Grazie anche a tanti nuovi collaboratori e lettori. I passi da fare sono ancora tantissimi, ma l’entusiasmo non manca: rilanciamo, con tante novità già da settembre. Il meglio deve ancora arrivare…

    HAPPY BIRTHDAY – Un anno fa, dopo qualche giorno di prova, uscivamo con il pezzo “Da oggi in poi”, raccontando delle elezioni in Iran, e nello stesso tempo lanciandoci ufficialmente nel mondo del web. Il Caffè Geopolitico era poco più di un piccolo blog, sorretto dalla passione e l’entusiasmo di cinque giovani esperti di relazioni internazionali. Un anno dopo, eccoci qui. Spesso tra noi ci si racconta di tutte le cose che dobbiamo migliorare. Guardiamo avanti, e puntiamo a crescere. Giusto così. Vale però la pena soffermarci un attimo, fare un piccolo brindisi di buon compleanno e considerare i passi fatti in questi dodici mesi.

     

    PASSO DOPO PASSO – Eravamo in cinque, ora siamo molti di più. Il Caffè è cresciuto anche grazie all’apporto di tanti collaboratori, che man mano si sono fatti compagni di viaggio in questa avventura. Piano piano sono arrivate alcune rubriche, un evento pubblico, il sito nuovo, un programma radiofonico. Quanti aspetti ancora da migliorare, quante idee – un mondo di idee, come dice il nostro slogan – che ancora devono vedere la luce. In dodici mesi, però, il Caffè è cresciuto, e non possiamo che essere contenti di questo. Avanti così, allora.

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    GEOPALLONARI – Vale la pena soffermarsi un po’ di più sugli ultimi due passi compiuti. Innanzitutto, il “Caffè mondiale”, le nostre schede geopolitico-pallonare che hanno presentato i 32 Paesi protagonisti in Sudafrica, le rispettive nazionali e i legami tra il football, la storia e la politica di ciascuno dei Paesi tramite il paragrafo “Geopallone”. In un periodo in cui tutti parlano del mondiale, abbiamo voluto presentare questo evento così importante, che spesso esce dai meri confini dello sport, con uno stile speciale, tipico del Caffè.

     

    ASSOCIAZIONE – L’altro passo lo presentiamo pubblicamente proprio oggi. Da un po’ di tempo il Caffè Geopolitico è divenuto un’associazione culturale. Il motivo è evidente, e rientra nel progetto di crescita del Caffè. Divenire associazione ci aiuta a strutturarci in maniera più adeguata, e a diventare la giusta base di partenza per svilupparci ulteriormente nei prossimi 12 mesi, coinvolgendo in misura maggiore da qui in avanti anche voi che ci leggete. E in particolare, il divenire associazione “culturale” rientra esattamente nei nostri obiettivi. La volontà di raccontare quanto accade più in là del nostro naso, facendo luce su alcune situazioni del mondo di cui in Italia si parla poco o nulla; utilizzare uno stile non “di nicchia” o per addetti ai lavori, ma agile, frizzante, accessibile e comprensibile a tutti: ecco i motivi per cui siamo partiti in questa avventura. Il Caffè momento di pausa e luogo di incontro in cui confrontarsi su quanto accade nel mondo: ecco l’obiettivo dell’associazione culturale. Ora, spegnendo la prima candelina, rilanciamo. Da settembre ci saranno tante novità, e nuovi passi da fare. Il primo compleanno è un bel traguardo, certo. Ma non ci accontentiamo.

    Voi continuate a seguirci, anche tramite facebook. E spargete la voce: perché di pause caffè c’è sempre bisogno, e un buon Caffè non si nega mai a nessuno.

     

    Alberto Rossi

    redazione@ilcaffegeopolitico.net

    Alberto Rossi
    Alberto Rossi

    Classe 1984, laureato nel 2009 in Scienze delle Relazioni Internazionali e dell’Integrazione Europea all’Università Cattolica di Milano (Facoltà di Scienze Politiche). La mia tesi sulla Seconda Intifada è stata svolta “sul campo” tra Israele e Territori Palestinesi vivendo a Gerusalemme, città in cui sono stato più volte, che porto nel cuore e in cui andrei domani a vivere (e sì, sembra assurdo, ma anche mia moglie Cristina verrebbe di corsa con me. Nostra figlia Anita invece, nata a maggio 2015, ancora non ci ha detto cosa ne pensa). Vivo a Milano, dopo 28 anni di Brianza, e sono Responsabile Marketing della Fondazione Italia Cina e analista del CeSIF (Centro Studi per l’Impresa della Fondazione Italia Cina). Tra le mie passioni, il calcio (portiere, allenatore, tifoso), la politica, i libri di Giovannino Guareschi, i giochi di magia, il teatro, la radio. Già, la radio: nel 2009 conducevo un programma di esteri su Bmradio.it, e con alcuni amici/colleghi appassionati di geopolitica e relazioni internazionali ci siamo detti: la radio non basta, dovremmo inventarci qualcosa di più per parlarne… Ecco, Il Caffè Geopolitico, di cui sono Presidente, è nato più o meno così.

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