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lunedì 6 Luglio 2020
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    In breve

    • Dal mini Super Tuesday era prevista l’assegnazione di 365 delegati in totale tra sei stati.
    • I risultati delle votazioni di ieri hanno decretato la vittoria complessiva di Biden.
    • La campagna di Sanders ora è in difficoltà.

    Dove si trova

    Puoi leggerlo in 1 min.

    Ristretto – Il mini Super Tuesday ha dato seguito al grande slancio dell’ex Vicepresidente Biden. Per Sanders ora si fa dura.

    Idaho, Mississipi, Michigan, Missouri, North Dakota, Washington: questi gli stati in cui si è votato nelle primarie dem di ieri. 365 delegati in totale da assegnare nella giornata del 10 marzo. Sullo stato più importante in palio, il Michigan, che assegna 125 delegati, Real Clear Politics dava Biden in testa con il 55,7% e Sanders al 33,3% (al 9/03). Alla fine, l’ex Vicepresidente ha vinto in Michigan con il 52,9% (discostandosi di poco dalle previsioni), in uno stato dove nel 2016 Sanders vinse – seppur di poco – contro Hillary Clinton. Qui il video della CNN dopo la vittoria di Biden in 3 stati. I polls consultati annunciavano una vittoria di Biden in quasi tutti e sei gli stati, tranne che nello stato del Washington. Ottimi risultati quindi per Biden, avendo ottenuto 153 delegati, con una presa sulla classe operaia e la comunità afro-americana, mentre il senatore del Vermont ha prevalso in North Dakota e nello stato di Washington, contando su 89 delegati (dati consultati alle ore 11 italiane).

    I risultati di queste votazioni mostrano che Bernie Sanders è in difficoltà; probabilmente un endorsement da parte di Elizabeth Warren, ritiratasi il 3 marzo dalla corsa alle primarie, avrebbe dato uno slancio in più alla sua candidatura. A tal proposito, non è mancato il commento su Twitter di Donald Trump: “Pocahontas – come lui è solito chiamarla – lavorando congiuntamente al Partito Democratico, ha distrutto totalmente la campagna di Bernie Sanders” – riferendosi al fatto di aver lasciato la corsa con 3 giorni di ritardo. Un elemento da considerare in tutto ciò è l’epidemia Covid-19, che ha registrato casi di contagio anche negli Stati Uniti (oltre mille, a oggi). A causa di ciò, i due aspiranti candidati alla Casa Bianca hanno annullato vari comizi in programma.

    Ora il focus è sulla prossima settimana, quando vi saranno le primarie democratiche in Illinois, Florida e Ohio, stati dall’alto numero di delegati in palio. Prima della votazione del 17 marzo, Sanders e Biden parteciperanno al dibattito televisivo di domenica, che si terrà a Phoenix, Arizona, senza pubblico causa della Covid-19.

    Marta Annalisa Savino

    Immagine “Joe Biden” by Gage Skidmore is licensed under CC BY-SA

    Marta Annalisa Savino

    Laureata magistrale in “Relazioni internazionali” presso l’Università degli Studi di Milano, analista presso “Il Caffè Geopolitico” con focus sul Nord America, Direttore della divisione Academy nella no-profit “Mondo Internazionale”. Appassionata di viaggi, scrittura, analisi di temi di carattere geopolitico, lingue: inglese, francese e spagnolo.

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