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giovedì 17 Giugno 2021

L’Italia alla guida del G20

In breve

  • Dal 1° dicembre 2020 l’Italia ha ottenuto la presidenza del G20 per l’anno 2021.
  • La direzione italiana ha stilato un programma basato su tre priorità: persone, pianeta e prosperità.
  • Il premier italiano Giuseppe Conte ha dichiarato che il G20 per l’Italia simboleggia un’ occasione di rafforzamento del proprio ruolo internazionale e una possibilità di ritorno al multilateralismo.

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In 3 sorsiDal 1° dicembre 2020 l’Italia è alla guida del G20. La direzione italiana ha stabilito tre priorità da affrontare: persone, pianeta e prosperità. Nell’agenda si cercherà di fare ritorno al multilateralismo.

1. IL FORUM DEI PAESI INDUSTRIALIZZATI

Il 1° dicembre 2020 l’Italia ha assunto la presidenza del G20 per l’anno 2021. Il G20 rappresenta il principale forum e centro di discussione internazionale di venti tra le principali economie mondiali. Nella membership fanno parte alcuni Paesi europei (Italia, Francia, Germania, Regno Unito) e una rappresentanza dell’Unione stessa, gli Stati Uniti e il Canada, la Cina, la Russia, la Turchia, l’Arabia Saudita, Messico, Argentina e Brasile, Corea del Sud, India, Indonesia e Giappone, l’Australia e il Sudafrica. La caratteristica che differenzia il G20 dalle normali Organizzazioni internazionali è di essere un forum informale, cioè senza personalità giuridica, quindi lo scopo del dialogo internazionale non sarà stabilire direttive vincolanti, ma promuovere idee e “best practices” comuni a tutti i venti partecipanti. I temi trattati saranno di rilevanza globale e interesseranno le nuove sfide epocali, cercando appunto di raggiungere le stesse linee guida per promuovere la stabilità del sistema internazionale.
Il G20 si articolerà in una serie di eventi e incontri nei quali i partecipanti avranno l’occasione di affrontare le varie questioni e i gruppi di lavoro potranno presentare i propri suggerimenti. All’interno dei gruppi di lavoro paralleli (cosiddetti “engagement groups”) potranno partecipare non solo leader, ministri, governatori e rappresentanti delle Istituzioni, ma anche professionisti della società civile riuniti, per esempio, in think tank.

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Fig. 1 – I partecipanti al G20 tenutosi nel 2019

2. LA GUIDA ITALIANA

Per l’Italia quella del 2021 è la prima presidenza del gruppo dei Venti. La direzione italiana ha elaborato un programma che parte dal ruolo globale dell’Italia, scegliendo come riferimenti l’Umanesimo e il Rinascimento italiano – non a caso il logo è l’Uomo Vitruviano di Leonardo. Un rinascimento globale basato su tre priorità: persone, pianeta e prosperità. Un primo momento di rinascita globale parte dalla consapevolezza che la pandemia ha cambiato gli equilibri di tutto il sistema internazionale. La prima sfida che il G20 dovrà affrontare sarà il lascito della Covid-19, nello specifico l’emergenza sanitaria, economica e sociale e cercare di stabilire una cooperazione in merito più efficace. Il contrasto al cambiamento climatico è il secondo macro-tema, mentre la prosperità si riferisce alla promozione di una crescita inclusiva. In ogni area tematica verranno trattati attraverso dei gruppi di lavoro degli spunti o idee di innovazione e cooperazione, tra le varie task di lavoro ci sono: istruzione, salute, commercio e investimenti, sviluppo, economia digitale, anticorruzione, lavoro, transizione energetica e sostenibilità del clima, cultura e infine turismo. La direzione italiana, inoltre, potrà porre ai suoi interlocutori internazionali altre questioni che la riguardano da vicino, come la recessione economica e la crisi migratoria.

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Fig. 2 – Il Primo Ministro italiano Giuseppe Conte al G20 in Argentina del 2018

3. PROSPETTIVE DI DIALOGO

Un argomento che il premier italiano Giuseppe Conte (ma con l’attuale crisi di Governo non è ancora chiaro chi rappresenterà l’Italia al summit) aveva dichiarato di voler sottoporre all’attenzione degli altri leader internazionali è la possibilità di un ritorno al multilateralismo, alla restaurazione del sistema internazionale basato sui rapporti di cooperazioni reciproci. Questa intenzione si sposa perfettamente con la volontà del neoeletto Presidente Biden di riportare la presenza statunitense nelle principali sedi internazionali. La tesi che si sostiene è che anche la nuova Amministrazione americana cercherà di ripristinare i rapporti multilaterali, che con Trump avevano raggiunto i minimi storici. La presenza di Biden al tavolo del G20 potrebbe agevolare l’intento del premier italiano e incentivare la costruzione di un rapporto di fiducia tra le principali potenze mondiali: i temi focali su cui discutere con la nuova Amministrazione sembrano essere il cambiamento climatico e il commercio internazionale.
L’evento principale che interesserà la guida italiana del G20 è il Global Health Summit, che si terrà a Roma il 21 maggio. Dalle parole di Conte nel presentare l’agenda G20 erano trapelati gli obiettivi di questo incontro, tra cui “una rapida risposta internazionale alla pandemia” e “rafforzare la resilienza globale alle sfide del futuro”. I leader del G20 si incontreranno poi per il summit finale che chiuderà la Presidenza italiana a ottobre 2021.
Si tratta dunque di un’occasione importante per l’Italia per riaffermare il proprio ruolo di attore globale e porre attenzione su tematiche che la coinvolgono in prima persona, partendo dalla necessità di una ripresa economica inclusiva e basata sulla riattivazione degli scambi internazionali.

Alessandra Fiorani

Photo by sweetlouise is licensed under CC BY-NC-SA  

Alessandra Fiorani
Alessandra Fiorani

Nata il giorno di Natale del 1997 in un piccolo paesino della Tuscia, mi sono laureata in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali – curriculum Investigazione e Sicurezza nel 2019. Ho poi intrapreso una specializzazione all’Università Internazionale di Roma sotto la facoltà di Scienze Politiche al Corso magistrale in Investigazione, Criminalità e Sicurezza Internazionale; è qui che è sbocciata la mia passione per la geopolitica.

Inoltre, pochi sanno di me che sono un’appassionata di criminologia, criminal profiling e serial killer.

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