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    Un massacro silenzioso

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    Puoi leggerlo in 2 min.

    La comunità afghana degli hazara manifesta sabato 1 Ottobre a Roma per chiedere la fine delle stragi settarie mirate e perché i colpevoli dell'ultima recente mattanza siano assicurati alla giustizia. Afgana e il Caffè Geopolitico ospitano l'appello lanciato per dare visibilità a questo contrasto sociale sempre aspro e tragico, che trova pochissimo rilievo nella discussione politica relativa alla ricostruzione e pacificazione della regione afghana e pachistana

    CHE COSA E' ACCADUTO – Riporta Hazara People: 26 hazara assassinati dai terroristi nel Sud Ovest del Pakistan – Uomini armati hanno aperto il fuoco oggi contro un autobus nella provincia del Baluchistan, nel Pakistan sud-occidentale, in un presunto attacco confessionale, uccidendo almeno 26 pellegrini Hazara. Lo ha riferito la polizia.

    Quattro assalitori hanno attaccato il bus che trasportava oltre 50 pellegrini vicino alla cittadina di Mastung, a 50 chilometri circa da Quetta, capoluogo di provincia. “Hanno aperto il fuoco contro il bus da tutti e quattro i lati. Poi sono saliti e hanno sparato ancora”, ha detto un agente di polizia a Mastung. Altre tre persone sono state uccise quando uomini armati hanno sparato contro un’ambulanza, vicino a Quetta, che si recava proprio sul luogo dell’attentato.

    In passato militanti sunniti legati ad al Qaeda e ai talebani hanno compiuto gravi attentati contro la minoranza hazar sciiti in Pakistan. “Erano dagli otto ai 10 uomini e avevano lanciarazzi e kalashnikov”.

    L'APPELLO – Appoggiamo e sosteniamo il diritto e la volontà della comunità hazara di Roma che, come le comunità hazara in Pakistan e in molte altre parti del mondo, manifesta sabato pomeriggio a Roma per condannare la strage in Pakistan di 26 pellegrini hazara.

    Il 19 settembre scorso i pellegrini sciiti, che viaggiavano dall'Iran a Quetta (Beluchistan), sono stati vittime di un'imboscata nell'area di Ganjidori (Mastung), azione rivendicata dal gruppo jihadista Lashkar-e-Jhangvi (LeJ) da tempo messo al bando dalle autorità pachistane.

    In particolare appoggiamo e sosteniamo la chiave con la quale gli hazara manifestano e cioè respingendo scelte che, oltre a uccidere, spingono a uno scontro che ha per oggetto le divisioni religiose ed etniche.

    Appoggiamo infine la loro richiesta di avere giustizia e garanzie per un futuro di sicurezza e pacifica convivenza.

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    LA COMUNITÀ HAZARA A ROMA – Sabato 1 ottobre 2011 dalle ore 14 alle ore 16 si terrà una manifestazione stanziale a Roma, in Piazza della Repubblica – angolo chiesa Santa Maria degli Angeli.

    Programma:

    • ore 14 inizio sitting

    • ore 15 Conferenza Stampa: presentazione e panoramica della regione afghano-pakistana

    • Diritti Umani per gli Hazara: quale la posizione del Governo Pakistano circa le violenze sugli Hazara?

      Rispondono Aftab Mogoul – fondatore della Hazara Community di Roma; Arif Hazara

    • ore 16 scioglimento del sitting

    Presenta e coordina Marika Guerrini – scrittrice, storica dell'Afghanistan.

    Presenzia Emanuele Giordana – giornalista, esperto di affari afghani e regionali

    La Redazione redazione@ilcaffegeopolitico.net

    Redazione
    Redazionehttps://ilcaffegeopolitico.net

    Il Caffè Geopolitico è una Associazione di Promozione Sociale. Dal 2009 parliamo di politica internazionale, per diffondere una conoscenza accessibile e aggiornata delle dinamiche geopolitiche che segnano il mondo che ci circonda.

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