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    Caspian Security Issues

    In breve

    Dove si trova

    Puoi leggerlo in 2 min.

    Lo spazio geopolitico composto dagli Stati che costeggiano il Mar Caspio è oggi caratterizzato da interessi internazionali legati sia alla sua posizione geografica che alle risorse che può offrire alle potenze, vicine e lontane, che ambiscono a ricoprire un ruolo di rilievo nel futuro ordine internazionale. Spesso sottovalutata, l’area si rivela, pagina dopo pagina, un tassello importante di grandi giochi

    QUALE SICUREZZA? – Già dalla prefazione il curatore, Marco Valigi, evidenzia come parlare di sicurezza nella regione del Caspio non significhi valutare esclusivamente la consistenza delle forze in campo dal punto di vista militare. Il passaggio di oleodotti e gasdotti sottomarini, le ambizioni russe e iraniane, i focolai di instabilità locale, il rinnovato interesse turco verso est e i problemi di sicurezza dell’Asia Centrale sono solo alcuni dei grandi temi di cui la regione è permeata. Particolarmente curate le parti dedicate al Caucaso, un’area politicamente fragile ma sempre più vivace economicamente che paga ancora lo scotto delle guerre e delle secessioni recenti.

    [box type=”shadow” align=”alignright” ][/box]A condire il tutto, la presenza di attori esterni come l’Unione Europea, la Cina e gli Stati Uniti influenza il naturale corso delle dinamiche trans-nazionali nell’area rendendo il contesto ricco di questioni delicate quanto affascinanti sotto il profilo delle Relazioni Internazionali.
    Per sintetizzare, le tematiche di difesa e sicurezza nell’area del Caspio vengono trattate dagli autori con un approccio multidimensionale non dissimile da quello che vediamo oggi applicato in aree politicamente più quotate. In particolare, le considerazioni di geo-economia intersecano in più punti il piano di analisi politico-militare con il risultato di delineare chiaramente il percorso strategico seguito e/o ambito da ciascuno degli attori interessati.
    La raccolta di studi sulla sicurezza nel Mar Caspio racconta una regione poco conosciuta ma la cui vitalità politica ed economica merita un’analisi accurata. Nei prossimi anni, infatti, alcuni dei trend delineati sulle pagine di questo valido testo potrebbero consolidarsi al punto da cambiare i rapporti di forza nella regione. Il ruolo di questo mare chiuso (o lago, per qualcuno) come trait d’union tra regioni che, prese separatamente, presentano problematiche interne ed internazionali a primo acchito eterogenee è il filo conduttore dell’opera e la rende particolarmente interessante per spunti di riflessioni e prospettive.

    [box type=”shadow” align=”alignleft” ][/box]IL TESTO – Il libro Caspian Security Issues – Conflicts, Cooperation and Energy Supplies rappresenta un ottimo supporto per chi per lavoro o studio si debba relazionare con le tematiche di sicurezza nella regione di pertinenza. Tuttavia, la chiarezza espositiva e la linearità di ragionamento lo rendono un’ottima lettura anche per appassionati o neofiti delle Relazioni Internazionali. L’abbondanza di esempi e casi-studio facilita infatti la comprensione.
    Per chi non fosse avvezzo alla lettura in lingua, il testo è disponibile anche in italiano ed edito da Laterza con il titolo “Il Caspio”.

     Marco Giulio Barone

    Marco Giulio Barone
    Marco Giulio Baronehttps://ilcaffegeopolitico.net

    Marco Giulio Barone è analista politico-militare. Dopo la laurea in Scienze Internazionali conseguita all’Università di Torino, completa la formazione negli Stati Uniti presso l’Hudson Institute’s Centre for Political-Military analysis. A vario titolo, ha esperienze di studio e lavoro anche in Gran Bretagna, Belgio, Norvegia e Israele. Lavora attualmente come analista per conto di aziende estere e contribuisce alle riviste specializzate del gruppo editoriale tedesco Monch Publishing. Collabora con Il Caffè Geopolitico dal 2013, principalmente in qualità di analista e coordinatore editoriale.

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    8 Commenti

    1. Io mi fermo all’azerbaijan, per me i turkmeni si possono sparare ed essere colonizzati dai cinesi

    2. Ho un sacco di colleghi (Cesare Alfieri – RISE) che stanno lavorando o hanno presentato tesi sul Caspio e sulla sicurezza energetica. Personalmente ho preferito buttarmi sul mercato globale del GNL, a mio avviso più trasformativo delle possibilità caspiche purtroppo molto limitate da ragioni politiche e legislative (“il Caspio è un mare o un lago?”).

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