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    Il Perù si infiamma per Fujimori

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    RistrettoAlberto Fujimori, 79 anni, già presidente del Perù dal 1990 al 2000, ha ricevuto l’indulto dal Presidente Kuczynski

    L’ex inquilino del Palacio Del Gobierno stava scontando una pena di 25 anni anni per le stragi di Barrios Altos e La Canuta, che causarono 25 morti tra il 1991 e il 1992. Rappresentante della destra affaristica, l’ex presidente nippo – peruviano versa in gravi condizioni di salute e l’indulto serve ad “evitargli di morire in carcere” come affermato da colui che ha emanato il provvedimento, l’attuale Presidente Pedro Pablo Kuczynski. La popolazione non ha accolto la notizia nel migliore dei modi; registriamo scontri di piazza e tafferugli con le forze dell’ordine. I più accusano l’attuale numero uno, rappresentante di un’alleanza centrista fin troppo variegata, di aver barattato la liberazione con l’appoggio politico (o quanto meno con una opposizione meno intransigente) di Fuerza popular (partito guidato da Keiko, figlia di Fujimori e per due volte battuta al ballottaggio presidenziale, l’ultima proprio da PPK nel 2016). L’interessato ha negato ma gli scontri rimangono.

    Andrea Martire

     

    Foto di copertina di Art DiNo Licenza: Attribution-ShareAlike License

    Andrea Martire

    Appassionato di America Latina, background in scienze politiche ed economia. Studio le connessioni tra politica e sociale. Per lavoro mi occupo di politiche agrarie e accesso al cibo, di acqua e diritti, di made in Italy e relazioni sindacali. Ho trovato riparo presso Il Caffè Geopolitico, luogo virtuoso che non si accontenta di esistere; vuole eccellere. Ho accettato la sfida e le dedico tutta l’energia che posso, coordinando un gruppo di lavoro che vuole aiutare ad emergere la “cultura degli esteri”. Da cui non possiamo escludere il macro-tema Ambiente, inteso come espressione del godimento dei diritti del singolo e driver delle politiche internazionali, basti pensare all’accesso al cibo o al water-grabbing.

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