utenti ip tracking
martedì 7 Dicembre 2021

La marcia degli indigeni in Bolivia non si arresta

In breve

  • Fonte: “Bolivia: Indígenas marchan 37 días en defensa de su tierra”
  • https://www.vozdeamerica.com/a/bolivia-indigenas-marchan-37-dias-defensa-tierra-/

Dove si trova

Ascolta l'articolo

Ristretto – Circa 500 indigeni sono arrivati il 29 settembre nella regione di Santa Cruz, dopo una marcia durata 37 giorni, per protestare di fronte al Governo contro gli abusi sui territori dell’Amazzonia.

Nei giorni scorsi per le vie di Santa Cruz la comunità indigena proveniente dalla regione amazzonica di Beni ha concluso la lunga marcia durata quasi 37 giorni. Una folla di cittadini, tra cui il governatore di Santa Cruz, Luis Fernando Camacho, è scesa in piazza per acclamare i nativi, stremati dal viaggio che hanno dovuto compiere per far sentire la propria voce. Anche il Presidente dell’Assemblea Permanente dei Diritti Umani, Amparo Carvajal, insieme ad alcuni partiti dell’opposizione, ha sostenuto la marcia affinché i diritti dei popoli indigeni non vengano più calpestati.
Il 25 agosto scorso i nativi di Chiquitania hanno preso l’iniziativa e hanno deciso di lasciare la propria città di Trinidad con l’obiettivo di raggiungere il centro del Paese. La speranza è che il Governo guidato da Luis Arce accolga le loro richieste. Da tempo ormai diverse associazioni denunciano la delicata situazione che la comunità indigena ha dovuto sopportare in questi anni, come i disagi derivanti dalle invasioni dei territori del Chaco da parte dei coloni e il danno provocato dagli incendi boschivi (solo nel mese di giugno sono stati registrati 452 incendi nelle aree protette). Secondo i leader della protesta il Governo del MAS (Movimento per il Socialismo) dovrebbe farsi carico dei problemi che riguardano i vasti territori dell’Amazzonia, dal momento che la Costituzione, promulgata nel 2009 dall’allora Governo Morales, riconosce i diritti dei 36 popoli indigeni presenti nel Paese. Nonostante ciò l’attivista Álex Villca sostiene che l’attuale Governo favorisca solo le comunità andine, quella dei Quechua e degli Aymara, lasciando senza tutele tutte le altre comunità.

Valerio Caccavale

Whipalas” by edsao is licensed under CC BY

Valerio Caccavale
Valerio Caccavale

Nato a Genova il 27 Novembre 2001. Frequenta la Facoltà di Scienze Politiche Internazionali di Genova. Tra un esame e l’altro scrive di politica e non solo. Ha collaborato con alcune testate giornalistiche sportive e di attualità. Segue e vive con passione le vicende internazionali con un occhio particolare per l’area dell’America Latina.

Ti potrebbe interessare
Letture suggerite