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    Dal Cile con furore

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    Archiviata da alcuni anni l'era Zamorano-Salas, la nazionale di calcio cilena prova a vivere un campionato mondiale se non da protagonista quanto meno da outsider. Il ct Marcelo Bielsa proverà dunque a regalare il passaggio agli ottavi prima di lasciare la panchina al collega Manuel Pellegrini.

    IL PAESE

    Quasi diciassette milioni di abitanti distribuiti su un territorio lungo e stretto dominato dalla catena montuosa delle Ande. Una nazione quella cilena che ha conosciuto momenti drammatici a gennaio 2010 quando un violentissimo terremoto si è abbattuto sulla nazione causando centinaia di morti e migliaia di feriti. Il Cile è anche tristemente famoso per il golpe militare del 1973 che portò al potere il generale Augusto Pinochet. Nei giorni successivi al colpo di stato persero la vita il presidente socialista Salvator Allende ed il poeta Premio Nobel, Pablo Neruda. Il dittatore cileno rimase in carica ben 16 anni prima di abbandonare qualsiasi carica istituzionale nel 1990. Gli anni sotto Pinochet sono ricordati come i più bui ed oscuri nella recente storia cilena: arresti arbitrari, rapimenti ed uccisione dei dissidenti politici. Nel 2010, dopo vent'anni di governi di centro-sinistra, il paese è tornato in mano alle destre. Sebastián Piñera, leader delle forze di centro-destra, è stato eletto ad inizio anno come 35esimo presidente cileno.

    CAFFE' IN PILLOLE

    • Nonostante il sisma l'economia del paese sembra riuscire a reggere. Nonostante le stime di crescita del PIL (Prodotto Interno Lordo) non siano state pienamente rispettate, il sistema economico cileno si sta, nemmeno troppo lentamente, portando al sicuro al di fuori della zona recessione. I dati relativi alla fine del 2009 dimostrano come il PIL sia in crescita e le previsioni per tutto il 2010 restano più che positive.

    • Il Servizio nazionale dei consumatori cileno ha denunciato la filiale della Panini nella capitale Santiago per pubblicità ingannevole. L'azienda italiana si sarebbe infatti resa colpevole di pubblictà ingannevole poichè all'interno dell'album ufficiale del prossimo mondiale di calcio non sono presenti le foto dei giocatori cileni. L'azienda italiana ha risposto alle accuse affermando di non possedere le foto poichè i diritti d'immagine sono, almeno fino al 2010, proprietà esclusiva del Sindacato dei calciatori professionisti.

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    LA ROJA: I NUMERI PER PASSARE IL GIRONE E NON SOLO…

    Un girone di qualificazione fantastico, secondi solo all'inarrivabile Brasile di Dunga e Kakà. Numeri da grande squadra e vittorie eccellenti hanno permesso a Humberto Suazo e compagni di staccare il biglietto per il Sud Africa con relativa tranquillità. L'attaccante cileno Suazo, da non confondere con l'omonimo honduregno, è il principale finalizzatore della squadra e con 10 reti all'attivo è stato il suo capocannoniere nel girone di qualificazione. Ma il ct Bielsa ha anche altri assi nella manica. Primo fra tutti il giovane ed esplosivo talento Matiás Fernandenz. Centrocampista offensivo dal dribbling irresistibile, l'argentino naturalizzato cileno potrebbe essere una delle tante stelle che brilleranno sotto i riflettori del prossimo mondiale.

    Oltre a lui, da tenere d'occhio anche l' "italiano" Alexis Sánchez: velocità e dribbling le sue carattersitiche migliori. Discutibile la scelta di Bielsa di non convocare David Pizarro, centrocamposta della Roma, che proprio quest'anno ha disputatao forse una delle sue migliori stagioni. Con tutta probabilità dopo il Mondiale, Bielsa lascerà la direzione della nazionale al cileno Manuel Pellegrini ormai ex tecnico del Real Madrid.

    GEOPALLONE

    In più occasioni sotto la dittatura Pinochet lo sport divenne un mezzo di confronto anche e soprattutto politico con il resto del mondo. In particolare nel 1973, in occasione della partita Cile-URSS, si giunse ad uno aspro e duro scontro diplomatico fra Pinochet e Mosca. L'allora Unione Sovietica si rifiutò infatti di giocare contro il Cile all'interno stadio-prigione di Santiago perdendo la partita a tavolino. Dopo il golpe infatti lo stadio della capitale veniva utilizzato come luogo di raccolta dei dissidenti politici. Non solo. Fra le mura dell'Estadio Nacional molti uomini contrari al regime vennero sommariamente giustiziati ed altri ancora torturati per lunghi giorni.

    Il nuovo presidente cileno Piñera ha forti interessi nel mondo del calcio. Il leader del centro-destra cileno è infatti proprietario della squadra di calcio Colo-Colo, una delle maggiori compagini a livello nazionale. Il presidente cileno è anche proprietario di alcuni canali televisivi ed è un importante uomo d'affari. Grazie a questi suoi molteplici interessi si è guadagnato il soprannome di "Berlusconi cileno".

    Marco Di Donato

    redazione@ilcaffegeopolitico.it

    Redazione
    Redazionehttps://ilcaffegeopolitico.net

    Il Caffè Geopolitico è una Associazione di Promozione Sociale. Dal 2009 parliamo di politica internazionale, per diffondere una conoscenza accessibile e aggiornata delle dinamiche geopolitiche che segnano il mondo che ci circonda.

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