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venerdì 30 Ottobre 2020
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    Speciale COVID-19

    2050: l’era dell’energia solare?

    In breve

    • Solar Europe Now è una nuova iniziativa volta a sensibilizzare la popolazione europea sull’utilizzo dell’energia solare.
    • Nel Green Deal dell’UE l’energia solare occupa un posto importante.
    • Puntare sul solare aiuterà a raggiungere l’impatto ambientale zero entro il 2050.

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    Puoi leggerlo in 3 min.

    In 3 Sorsi – Per un futuro innovativo più sostenibile l’Unione Europea ha deciso di puntare sull’energia solare. Riuscirà l’UE a raggiungere la decarbonizzazione e creare un’economia moderna e sostenibile entro il 2050?

    1. SOLAR EUROPE NOW

    Dal mese di maggio i centri europei attivi nella ricerca e sviluppo sul fotovoltaico hanno dato vita a una call to action che ad oggi conta una coalizione di oltre 110 attori con sede in 15 Paesi dell’UE. La pandemia in corso è stata uno dei motivi che ha spinto alla creazione di Solar Europe Now, che ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle tematiche ambientali. In questo periodo particolare per il pianeta l’uomo si è dovuto fermare e ha potuto vedere chiaramente come le nostre azioni interagiscano con l’ambiente che ci circonda, ma non solo. Ci si è resi conto che bisogna guardare al futuro e quindi a come meglio utilizzare l’innovazione tecnologica, ma allo stesso tempo a come si debba prestare più attenzione alla creazione di uno sviluppo etico e sostenibile. Le energie rinnovabili rivestono un ruolo fondamentale per creare un futuro più sostenibile che abbia l’ambiente al centro del sistema economico e pubblico. In particolare bisogna dare attenzione all’energia solare, che nel corso degli anni si è evoluta notevolmente, diventando tra le tecnologie più economiche per la produzione di energia pulita. La Solar Europe Now è una campagna che vuole dimostrate che il solare – oltre che più conveniente in termini economici – sia anche versatile. Inoltre si pensa che il solare porterà alla creazione di nuovi posti di lavoro, in quanto le opportunità professionali in questo ambito sono generate localmente e non possono essere trasferite. Questo garantirà un contributo significativo a lungo-medio termine sullo sviluppo socioeconomico.

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    Fig. 1 – Pannelli solari in Cina

    2. IL PIANO EUROPEO

    I cambiamenti climatici e il degrado ambientale sono ormai una minaccia per il mondo intero. L’Unione Europea a fine 2019 ha quindi dato vita al Green New Deal, una nuova strategia che aiuti gli Stati a creare un’economia moderna, efficiente, sostenibile e competitiva. L’idea è trasformare le sfide climatiche e ambientali in opportunità, rendendo partecipi tutti gli Stati membri. Il Green Deal è costituito da una serie di misure più sostenibili e meno dannose per l’ambiente, incentrate sulla produzione di energia e sullo stile di vita dei cittadini europei. Il Solar Europe Now punta anche a riportare l’attenzione della comunità europea sull’energia solare come fonte di energia rinnovabile principale. L’energia solare è tra le poche fonti energetiche in grado di raggiungere gli obiettivi del Green Deal per il 2050. La Commissione Europea sa che è un progetto molto ambizioso, ma tra le strategie ha incluso anche investimenti che aiuteranno lo slancio del settore solare, aiutando l’UE a raggiungere la decarbonizzazione in tutta Europa.

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    Fig. 2 – Una manifestazione contro il cambiamento climatico

    3. SISTEMA ENERGETICO 2050

    L’energia solare è un elemento importante del nostro sistema energetico e dai recenti scenari si pensa che entro il 2050 il solare potrebbe rappresentare il 36% della domanda elettrica in Europa, che passa al 69% se si parla di un mix di energia rinnovabile. Il solare negli anni ha registrato una riduzione notevole dei costi e ad oggi su larga scala è più economica di qualsiasi altro combustibile fossile o fonte nucleare. Il solare sembra avere tutte le carte in regola per diventare l’energia rinnovabile per eccellenza, essendo anche leader nella sostenibilità grazie a un risparmio del 96% delle emissioni di gas serra rispetto al carbone. Infine il solare è una tecnologia flessibile e affidabile che potrà in futuro garantire un sistema energetico sia a livello residenziale che su scala pubblica, oltre ad avere un minore impatto ambientale rispetto ad altre energie rinnovabili, grazie all’obbligo imposto dall’UE di riciclare i pannelli solari. Il solare sembra la soluzione perfetta per l’UE e per portare a termine i piani per il 2050. La coalizione Solar Europe Now però è convinta che l’UE debba essere aiutata per diventare il primo continente a impatto zero entro il 2050, con azioni da parte di associazioni e cittadini che passino attraverso l’organizzazione di manifestazioni e coalizioni come Solar Europe Now. Il processo di transizione energetica, i piani nazionali per l’energia e il clima e il Green Deal sono tutti strumenti volti a promuovere la ripresa economica post-emergenza sanitaria. L’energia solare in particolare può alimentare la ripresa economica verde dell’UE, creando nuovi posti di lavoro a seguito dell’epidemia di Covid-19. Inoltre, riportando l’UE sulla strada della crescita sostenibile attraverso investimenti rapidi per edifici a zero emissioni di carbonio, una mobilità pulita e processi industriali sostenibili si riuscirebbe a rafforzare il settore europeo dell’energia verde, preparando tutti i cittadini europei alla transizione energetica in vista del 2050.

    Moira Mastrone

    Photo by andreas160578 is licensed under CC BY-NC-SA

    Moira Mastrone
    Moira Mastrone

    Nata a Bolzano nel 1986, ha da sempre avuto il desiderio di viaggiare e conoscere altre culture. Tra i vari viaggi intrapresi, ha deciso di fermarsi in Danimarca dove ha conseguito prima un Bachelor in Studi Europei presso la Syddansk Universitet e poi un Master in Sviluppo e Relazioni Internazionali con focus sulla Cina presso l’Aalborg University. Ricercatrice e consulente politico specializzata in ambito del lavoro, welfare e pari opportunità collabora con il Caffè da Settembre 2017.

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