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    Ecco in poche righe gli appuntamenti da segnarsi in agenda della settimana. Tra le elezioni norvegesi e la delegazione italiana in Corea del Sud, spicca il compleanno della crisi, iniziata un anno fa con il “crack” della Lehman Brothers

    – La Norvegia va alle urne: lunedì 14 settembre si svolgono le elezioni politiche. Il risultato potrebbe rappresentare un cambio radicale, almeno stando ai sondaggi che danno in testa il Partito del Progresso, formazione di centro-destra e con tratti xenofobi. Si tratterebbe di un secondo cambio radicale in Scandinavia, dove per decenni la vita politica è stata controllata dai partiti di ispirazione socialdemocratica. Da sottolineare il fatto che non si tratterebbe di un voto di protesta per la crisi economica: la Norvegia è uno dei pochi Paesi europei che non ha risentito della congiuntura negativa grazie al suo status di esportatore di idrocarburi. 

     

    – Martedì 15 si svolgerà a Quito, capitale dell’Ecuador, la terza riunione dell’UNASUR (Unione delle Nazioni Sudamericane) al fine di discutere sull’accordo militare tra Stati Uniti e Colombia, che dovrebbe portare all’installazione di sette basi nel territorio della nazione latinoamericana. Il progetto è avversato dalla maggior parte degli Stati membri ma due vertici non sono stati sufficienti per elaborare una posizione comune e adottare una risposta concreta. 

     

    – Martedì 15 settembre sarà trascorso esattamente un anno dal fallimento della banca d’affari statunitense Lehman Brothers, evento “detonatore” della crisi economica globale, dapprima esplosa sul lato finanziario e poi scivolata su quello reale. È stato il simbolo di un sistema finanziario senza regole, basato sull’eccessiva concessione di prestiti a tassi esageratamente bassi e sull’indebitamento ormai non più sostenibile degli USA. Ad un anno di distanza, dopo due G-20 (e in attesa di un terzo fra poche settimane) e un G-8, è cambiato davvero qualcosa in termini di vigilanza? Qualche passo avanti sembra essere stato fatto sul fronte del segreto bancario e della lotta ai paradisi fiscali. 

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    – Fino a mercoledì 16 settembre il ministro degli Esteri italiano, Franco Frattini, sarà con il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in visita ufficiale in Corea del Sud. Il ministro affronterà con il suo omologo, Yu Myung-hwan, vari temi, tra cui il dialogo tra Corea e Unione Europea e la delicata questione del programma nucleare in Corea del Nord. 

     

    – In Gran Bretagna sette terroristi islamici saranno processati per aver tentato di eseguire, nel 2006, una serie di attentati in volo su aerei di linea transatlantici. Il piano, che è stato sventato dalla polizia britannica, ha però inasprito ulteriormente le restrizioni e i controlli all’imbarco negli aeroporti.

    La Redazione

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    Il Caffè Geopolitico è una Associazione di Promozione Sociale. Dal 2009 parliamo di politica internazionale, per diffondere una conoscenza accessibile e aggiornata delle dinamiche geopolitiche che segnano il mondo che ci circonda.

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