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giovedì 15 Aprile 2021

Il punto sul Consiglio Europeo straordinario

In breve

  • Il Presidente del Consiglio Europeo, Charles Michel, ha indetto per i giorni 25 e 26 febbraio un summit virtuale straordinario.
  • I principali temi discussi sono stati la pandemia e la necessità di accelerare le vaccinazioni, nonché il bisogno di rafforzare la difesa e la resilienza dell’Unione di fronte alle nuove minacce alla sicurezza.
  • Tra le novità del vertice ci sono state la presenza del nuovo premier italiano Mario Draghi, l’Agenda EU per il Mediterraneo e l’intervento del Segretario Generale della NATO Stoltenberg per rinforzare l’Alleanza.

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In 3 sorsi Il 25 e 26 febbraio è stato convocato un Consiglio europeo straordinario incentrato sulla situazione pandemica e la questione vaccini, sulla difesa e sicurezza dell’Unione e il rafforzamento della partnership EU-NATO.

1. L’EMERGENZA COVID-19

Nei giorni 25 e 26 febbraio si sono tenute le videoconferenze dei membri del Consiglio Europeo. La giornata del 25 febbraio è stata dedicata al dialogo sull’attuale situazione della pandemia da Covid-19 e al coordinamento della risposta sanitaria. Si è ribadita la necessità di continuare a collaborare per affrontare in maniera univoca la situazione. Difatti nella dichiarazione in materia di Covid-19 adottata al termine del summit si legge: “Siamo determinati a continuare a lavorare insieme e coordinare la nostra azione per affrontare la pandemia e le sue conseguenze”. Una delle principali misure che si continua a consigliare è la restrizione dei viaggi. Nello specifico si invita a limitare i viaggi non essenziali. È stata analizzata anche la questione vaccini, sottolineando la necessità di incrementare la loro produzione e distribuzione. Inoltre è stato ribadito l’impegno dei leader europei nel cercare di garantire un equo accesso ai vaccini da parte dei Paesi terzi e nel garantire un accesso globale tramite il supporto del programma COVAX.

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Fig. 1 Il Presidente del Consiglio Europeo, Charles Michel, dopo il vertice virtuale dei leader dell’Unione Europea, giovedì 25 febbraio 2021

2. RAFFORZARE IL MULTILATERALISMO

Il 26 febbraio è stato invece rivolto ai temi di difesa e sicurezza. Si è affermata la necessità di attuare il rafforzamento della politica dell’UE in materia, il potenziamento del ruolo autonomo dell’EU e il conseguimento dei suoi interessi strategici. Per ribadire il bisogno di ridurre progressivamente la dipendenza dagli alleati è stato sottolineato che “di fronte alla crescente instabilità globale, l’UE deve assumere maggiori responsabilità riguardo alla propria sicurezza”. Se da un lato dall’Unione ci si aspetta la presa in carica di maggiori responsabilità, dall’altro si continua a evidenziare l’importanza del multilateralismo. Per fare ciò un mezzo imprescindibile è il rafforzamento della partnership EU-NATO, ovviamente andando a coinvolgere l’alleato statunitense. Difatti i leader EU hanno dichiarato la volontà nel cooperare con la nuova Amministrazione Biden per “una solida e ambiziosa agenda transatlantica”. Non solo alleanze e minacce tradizionali: sul tavolo del Consiglio EU è stata trattata anche la cybersecurity, affermando la necessità di accrescere la cyber resilienza dell’Unione.

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Fig. 2Il Presidente del Consiglio europeo Charles Michel parla durante una riunione video con il Primo Ministro italiano Mario Draghi

3. LE NOVITÀ

Riprendendo la comunicazione congiunta del Parlamento Europeo del 9 febbraio, il Consiglio Europeo ha affermato il proprio impegno per costruire un vicinato meridionale democratico e più stabile. Nell’Agenda EU per il Mediterraneo, il Medioriente e i Paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo sono visti come punti strategici per garantire la sicurezza europea, concezione che ritorna anche nelle parole dello stesso Charles Michel, Presidente del Consiglio europeo. La cooperazione rafforzata con il Medioriente è una priorità strategica soprattutto per gli Stati membri meridionali, tra cui l’Italia. Inoltre, dato il recente episodio dell’attacco all’Ambasciatore italiano nella Repubblica democratica del Congo, i partner UE hanno espresso il proprio cordoglio al Presidente del Consiglio Draghi, al suo esordio nel suo nuovo ruolo. Draghi non sembra aver insistito molto sulla questione mediterranea, al contrario ha espresso la propria preoccupazione sul tema vaccini, sollecitando un’accelerazione sulle vaccinazioni per impedire la diffusione del virus e delle sue mutazioni. Per il premier italiano quest’incontro ha rappresentato il secondo Summit internazionale al quale ha preso parte, avendo già presenziato al G7 virtuale e alla Conferenza di Monaco sulla sicurezza del 19 febbraio.

Alessandra Fiorani

Photo by USA-Reiseblogger is licensed under CC BY-NC-SA

Alessandra Fiorani
Alessandra Fiorani

Nata il giorno di Natale del 1997 in un piccolo paesino della Tuscia, mi sono laureata in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali – curriculum Investigazione e Sicurezza nel 2019. Ho poi intrapreso una specializzazione all’Università Internazionale di Roma sotto la facoltà di Scienze Politiche al Corso magistrale in Investigazione, Criminalità e Sicurezza Internazionale; è qui che è sbocciata la mia passione per la geopolitica.

Inoltre, pochi sanno di me che sono un’appassionata di criminologia, criminal profiling e serial killer.

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