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    Potrebbe essere una settimana chiave per la vicenda di Gilad Shalit, il giovane soldato israeliano nelle mani di Hamas. Secondo alcune fonti, Shalit potrebbe essere liberato a breve in seguito ad uno scambio di prigionieri

             Inizia lunedì 23 una “tournée” del presidente iraniano, Mahmud Ahmadinejad, in America del Sud. Il discusso leader visiterà innanzitutto il Brasile, dove incontrerà Lula, poi si recherà in Bolivia e infine in Venezuela per incontrare l’amico Hugo Chávez. Gli USA hanno chiesto al Brasile di effettuare pressioni perché l’Iran rinunci al suo programma nucleare, ma la posizione della potenza sudamericana sembra quella di consentire lo sviluppo dell’energia atomica a scopi civili. 

     

            Potrebbe giungere ad una svolta la vicenda di Gilad Shalit, il soldato israeliano rapito dai palestinesi di Hamas nel 2006. Tel Aviv potrebbe accettare lo scambio di centinaia di prigionieri palestinesi presenti nelle proprie carceri per avere in cambio il giovane Shalit, che potrebbe essere liberato da venerdì 27 novembre in poi, in coincidenza con una festività musulmana che sancisce la fine del tradizionale pellegrinaggio alla Mecca. 

     

            Weekend denso di elezioni in America Latina e Africa. In Honduras si terranno le elezioni presidenziali in un clima di forte incertezza. Argentina e Brasile non riconosceranno il risultato del voto se Zelaya non sarà reintegrato nelle sue funzioni, mentre gli USA sembrano intenzionati ad offrire il riconoscimento. Il presidente de facto Micheletti dovrebbe auto-sospendersi dalla propria carica da mercoledì 25 fino al 2 dicembre per garantire il regolare svolgimento delle elezioni. In Uruguay si svolgerà il ballottaggio tra il socialista Mujica e il liberale Lacalle: l’esito, non del tutto scontato, dovrebbe premiare il primo. Spostandoci in Africa, invece, in Guinea Equatoriale il presidente Teodoro Obiang Nguema dovrebbe avere vita facile nell’essere confermato al potere dopo trent’anni (alle ultime elezioni ottenne il 97% dei suffragi). Il piccolo paese è importante per le sue notevoli riserve petrolifere.

    La Redazione

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    Redazionehttps://ilcaffegeopolitico.net

    Il Caffè Geopolitico è una Associazione di Promozione Sociale. Dal 2009 parliamo di politica internazionale, per diffondere una conoscenza accessibile e aggiornata delle dinamiche geopolitiche che segnano il mondo che ci circonda.

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