sabato, 28 Gennaio 2023

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Il terzo lancio di Paolo Nespoli

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AstroCaffèIl giorno del lancio di Paolo Nespoli verso la Stazione spaziale internazionale è arrivato. Seguitelo con noi

Alle 17.41 il razzo russo Soyuz si staccherà, se tutto va bene, dalla rampa di lancio del cosmodromo di Baikonur in Kazakhstan, lo stesso usato da Yuri Gagarin nel 1961. L’omonima capsula porterà in orbita gli astronauti della Expedition 52/53 sulla ISS dove rimarranno fino a dicembre. I tre sono il russo Sergey Ryazanskiy, lo statunitense Randy Bresnik e l’italiano Paolo Nespoli. Quest’ultimo è al suo terzo volo nello spazio, il secondo di lunga durata sulla ISS dove era già stato nel 2011.

Il Soyuz è composto da tre stadi. Il primo è costituito da quattro razzi ausiliari a combustibile liquido che si accendono al decollo. Il secondo è la sezione centrale. Il terzo è quello superiore, con un motore che serve per la fase finale dell’inserimento in orbita.

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Fig. 1 – Il Soyuz al decollo

In caso di avaria durante il lancio è previsto un sistema di sicurezza che se attivato stacca il veicolo con l’equipaggio dal resto del razzo usando appositi motori. Una volta raggiunta la quota prestabilita, la capsula inizia la sua discesa frenata dai paracadute. Il sistema è considerato “l’ultima spiaggia”, visto che sottopone gli astronauti a un’accelerazione compresa tra i 14 e i 17g per alcuni secondi. Finora è stato utilizzato una sola volta nel 1983.

Pronti per il lancio? Seguiamolo qui e con la diretta Twitter!

Emiliano Battisti

Emiliano Battisti
Emiliano Battisti

Consulente per la comunicazione per un’azienda spaziale e Project Manager and Communications per OSDIFE, sono Segretario Generale e Direttore della comunicazione dell’APS Il Caffè Geopolitico e Coordinatore dei desk Nord America e Spazio. Ho pubblicato il libro “Storie Spaziali”.

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