utenti ip tracking
lunedì 13 Luglio 2020
More

    Speciale COVID-19

    La Germania alla testa del Consiglio dell’Unione Europea

    Analisi - Dopo i sei mesi di Presidenza del...

    Crisi politica e pandemia, il 2020 del Perù

    In 3 sorsi – Il nuovo anno a Lima...

    Serbia: si salvi chi può

    Analisi - Le elezioni parlamentari e quelle per il...

    La crisi nel Messico di AMLO minaccia Trump

    In 3 sorsi – L’epidemia di Covid-19 sta facendo...

    Giappone: due “maverick” nel nuovo Governo Abe

    In breve

    Dove si trova

    Puoi leggerlo in 1 min.

    In Giappone il Premier Shinzo Abe ha effettuato un vasto rimpasto di Governo. Si tratta di una scelta dettata dai numerosi scandali che hanno sconvolto l’esecutivo nipponico nei mesi scorsi e dalla crescente impopolarità dello stesso Abe. Sono soprattutto due le novità nella nuova compagine ministeriale presentata ieri a Tokyo: la nomina di Taro Kono a Ministro degli Esteri e quella di Seiko Noda come Ministro degli Interni

    Figlio di uno dei leader storici del Partito LiberalDemocratico (LDP), Kono è una personalità energica e senza peli sulla lingua, che ha spesso criticato in passato la leadership dell’attuale Primo Ministro. In politica estera è meno “falco” di Abe o del suo predecessore Kishida verso i vicini regionali di Tokyo, cosa che spiega il coro di commenti positivi con cui la stampa sudcoreana ha accolto la sua nomina. Va detto però che il neo-Ministro ha già annunciato la sua intenzione di non rinegoziare il controverso accordo con Seul sulle “donne di conforto” del 2015. L’argomento sarà probabilmente al centro dei suoi colloqui con la collega sudcoreana Kang Kyung-wha al prossimo ASEAN Regional Forum di Manila.

    Il nuovo Ministro degli Interni Seiko Noda è invece una delle poche figure femminili di spicco dell’LDP dopo la caduta in disgrazia dell’ex Ministro della Difesa Tomomi Inada. Come Kono, anche Noda ha criticato duramente Abe per la sua gestione dell’esecutivo e sembra intenzionata a sfidare il Premier nelle elezioni per la leadership dell’LDP nel settembre 2018. Inoltre è da sempre in prima linea sulla questione della parità di genere, scandalizzando l’establishment patriarcale e tradizionalista nipponico.

    Molti osservatori vedono nella scelta di Kono e Noda un tentativo da parte di Abe di addomesticare l’opposizione interna all’LDP e di ringiovanire la propria immagine di leader nazionale. Resta però da vedere se il trucco funzionerà davvero oppure se i due Ministri “maverick” finiranno per indebolire ulteriomente la posizione del Primo Ministro.

    Simone Pelizza

    Foto di copertina di Horasis Licenza: Attribution-ShareAlike License

    Simone Pelizza
    Simone Pelizzahttp://independent.academia.edu/simonepelizza

    Piemontese doc, mi sono laureato in Storia all’Università Cattolica di Milano e ho poi proseguito gli studi in Gran Bretagna. Dal 2014 faccio parte de Il Caffè Geopolitico dove mi occupo principalmente di Asia e Russia, aree al centro dei miei interessi da diversi anni.
    Nel tempo libero leggo, bevo caffè (ovviamente) e faccio lunghe passeggiate. Sogno di andare in Giappone e spero di realizzare presto tale proposito. Nel frattempo ho avuto modo di conoscere e apprezzare la Cina, che ho visitato recentemente per lavoro.

    Articolo precedenteQuel 2011 in Libia…
    Articolo successivoLa rassegna del Caffè 4 agosto 2017

    Ti potrebbe interessareCORRELATI
    Letture suggerite