sabato, 9 Dicembre 2023

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LAROS 2022: Cooperazione militare russa in Laos

In breve

  • Russia e Laos mantengono stretti rapporti diplomatici dai tempi della guerra civile scoppiata negli anni Cinquanta nel Paese del Sud-est asiatico.
  • Il Cremlino si è impegnato negli anni a instaurare una relazione di amicizia e solidarietà con il Governo laotiano, inviando aiuti economici e umanitari e, soprattutto, avviando una solida cooperazione militare.
  • Tra le iniziative più significative c’è l’esercitazione annuale Laros, un addestramento congiunto tra le Forze Armate dei due Paesi.

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In 3 sorsiTra fine novembre e inizio dicembre si è tenuta l’esercitazione annuale “Laros” che ha visto le Forze Armate di Russia e Laos prendere parte a una serie di operazioni che simulano scenari tattici. La cooperazione militare tra i due Paesi, che hanno sempre intrattenuto ottimi rapporti diplomatici sin dall’inizio della Guerra Fredda, è stata rinforzata negli ultimi anni.

1. RUSSIA E LAOS

Nel 2020 il Ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha indirizzato una lettera al Ministero degli Affari Esteri laotiano per celebrare i sessant’anni di relazioni diplomatiche tra Russia e Laos. Era il 1960 infatti quando l’Unione Sovietica stabilì rapporti ufficiali con il Paese del Sud-est asiatico, al tempo in preda a una sanguinosa guerra civile tra i comunisti del Pathet Lao e l’esercito governativo del Regno del Laos. Mentre quest’ultimo era supportato dagli Stati Uniti tramite le ormai note operazioni segrete della CIA che hanno reso il Paese il più bombardato della storia, come ha affermato il Presidente Obama durante una visita a Vientiane nel 2016, i guerriglieri del Pathet Lao potevano contare sull’aiuto dell’esercito nordvietnamita e sul sostegno dell’Unione Sovietica, la quale ha garantito ponti aerei per fornire assistenza alle truppe comuniste. Quando nel 1975 il Pathet Lao ha sconfitto le forze monarchiche e fondato l’attuale Repubblica Popolare Democratica del Laos, il Governo sovietico ha immediatamente fornito aiuti, donando – afferma Lavrov nella lettera – “automobili e camion, benzina, cibo e beni di consumo” e costruendo un ospedale e una clinica nella capitale Vientiane. Nonostante l’influenza della Cina nel Paese – come analizzato in un precedente articolo sul Caffè – sia nettamente maggiore, oggi la Russia sta partecipando a diversi progetti in Laos. Oltre ai consueti contatti economici e commerciali, in particolare tramite la Commissione Intergovernativa Russo-Laotiana per la Cooperazione Commerciale, Economica, Scientifica e Tecnica, il Cremlino garantisce ogni anno delle borse di studio per gli studenti laotiani che vogliano studiare nelle università russe (numerosi esponenti del Partito Rivoluzionario del Popolo del Laos, tra cui l’attuale Presidente Sisoulith, si sono formati in Russia). Tuttavia, gli sforzi maggiori negli ultimi anni si sono concentrati sulla cooperazione militare.

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Fig. 1 – Il Ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov insieme al collega laotiano Saleumxay Kommasith nel 2017

2. DIFESA

Mosca è tra i maggiori partner per il Governo laotiano nel settore difesa. Tra il 2010 ed il 2021 la Russia ha esportato nel Paese 145 pezzi tra elicotteri, aerei da combattimento e da trasporto, missili terra-aria e carri armati, per un totale di 118 milioni di TIV (Trend Indicator Values, una misura creata dallo Stockholm Peace Research Institute – SIPRI – che rappresenta il costo unitario di produzione di una determinata arma), più di Canada, Francia e Cina messe insieme. Inoltre, il Cremlino è in prima linea per quanto riguarda la cooperazione militare a scopi addestrativi e umanitari. A fine novembre è cominciata l’annuale esercitazione Laros, che vede gli eserciti dei due Paesi confrontarsi in una serie di operazioni addestrative che spaziano tra esercizi di tiro con mezzi corazzati e velivoli, scenari tattici e controterrorismo. Non solo: nello stesso periodo la Russia ha inviato personale militare nella regione di Khammouane per addestrare i militari laotiani nella rimozione di ordigni inesplosi – il Laos ne è pieno in seguito alle campagne di bombardamenti a tappeto condotte dagli Stati Uniti durante la guerra civile.

Fig. 2 – Esportazione di armi dalla Russia al Laos, 2010-2021 | Fonte: SIPRI Arms Transfer Database

3. LAROS 2022

Organizzata per la prima volta nel 2019, l’esercitazione Laros è la più importante manifestazione militare che si tiene tra Russia e Laos e ha cadenza annuale. Solitamente il numero di soldati russi che partecipano a Laros è di cinquecento unità circa, ma quest’anno si è vista una sostanziosa diminuzione dovuta alle esigenze del Cremlino nella guerra in Ucraina. L’edizione del 2022riporta l’agenzia di stampa governativa russa TASS – ha avuto luogo a Ban Peng, Laos, e ha coinvolto i soldati del Distretto Militare Orientale, che affiancheranno l’esercito laotiano in esercizi di controterrorismo, impiegando fanteria motorizzata e unità corazzate di entrambi i Paesi. In totale, sono stati circa 800 i militari russi e laotiani che hanno preso parte all’esercitazione. Essa ha visto il dispiegamento di carri armati ed elicotteri da trasporto e d’attacco (per la prima volta si è svolta un’operazione di assalto aereo congiunta come parte dell’addestramento) per eseguire manovre ed attacchi contro postazioni nemiche. L’obiettivo della simulazione – riportato in un articolo apparso sul sito del Ministero della Difesa russo – è stato guadagnare posizioni vantaggiose, creare teste di ponte e, infine, respingere e sconfiggere i finti gruppi terroristici. “L’esercitazione congiunta Laros 2022,” ha dichiarato il Vice Capo di Stato Maggiore del Laos, tenente generale Phansen Bunphan, “ha lo scopo di sviluppare l’amicizia tra due popoli fraterni e le forze armate di entrambi i Paesi” e  “aiuta a migliorare le [loro] potenzialità difensive.”

Andrea Pezzati

Vientiane Laos Flag” by qubodup is licensed under CC BY

Andrea Pezzati
Andrea Pezzati

Nato a Genova ma bolognese di adozione, mi interesso di geopolitica, sicurezza internazionale e storia militare. Ho collaborato come scrittore freelance per varie riviste online, scrivendo prevalentemente di Sudest asiatico. Dopo aver conseguito una laurea in Sviluppo e Cooperazione Internazionale e una laurea magistrale in International Relations presso l’Università di Bologna, attualmente frequento un Master of Letters in Strategic Studies presso la University of St Andrews, Scozia. Puoi trovarmi su Twitter.

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