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Il World Government Summit: sfide economiche e ambientali per l’Asia Centrale

In 3 sorsi Il World Government Summit (WGS), che si tiene annualmente a Dubai, ha lo scopo di favorire la cooperazione tra Paesi, settore privato e organizzazioni internazionali. L’edizione del 2024 ha trattato alcuni aspetti chiave per l’Asia Centrale, come il cambiamento climatico e la transizione energetica, approfonditiin un report del Fondo Monetario Internazionale.

1. IL REPORT DEL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE

Il World Government Summit (WGS) è un evento internazionale che si tiene a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, a cadenza annuale. Il vertice funge da piattaforma per lo scambio di conoscenze e idee tra vari funzionari governativi, giornalisti, aziende, esperti e organizzazioni internazionali al fine di favorire la cooperazione internazionale. Come affermato sul sito ufficiale, “il Summit, nelle sue varie attività, esplora l’agenda della prossima generazione di Governi, concentrandosi sullo sfruttamento dell’innovazione e della tecnologia per risolvere le sfide universali che l’umanità deve affrontare”. In occasione dell‘ultima edizione, svoltasi tra l’11 e il 14 febbraio scorsi, il Fondo Monetario Internazionale ha pubblicato un report incentrato sugli investimenti nei settori green dell’economia. Il documento, redatto dal Dipartimento del Medio Oriente e dell’Asia Centrale, prevede delle importanti perdite economiche fino a $50 miliardi entro il 2050 a causa del cambiamento climatico nelle due regioni. Anche la transizione energetica però avrà un costo, che potrebbe raggiungere persino i $140 miliardi. Tuttavia, come evidenzia il report, le due regioni godono di un enorme potenziale di investimento.

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Fig. 1 – Il vicepremier degli Emirati Arabi Saif bin Zayed Al Nahyan durante una sessione del World Government Summit a Dubai, 14 febbraio 2024

2. IL TURKMENISTAN PROPONE MULTILATERALISMO E COOPERAZIONE

Nel contesto di sfide globali come il cambiamento climatico e la conseguente necessità di adattare gli apparati industriali ed economici, il World Government Summit ha rappresentato una piattaforma utile per favorire la cooperazione tra Paesi. L’evento ha visto anche la partecipazione del Ministro degli Affari Esteri del Turkmenistan Meredov, che ha tenuto un discorso il 12 febbraio. In questa occasione il Ministro ha assicurato impegno e cooperazione da parte del Paese, soprattutto per quanto riguarda la transizione energetica e lo sviluppo sostenibile. Meredov, nello specifico, ha avanzato una serie di proposte, come la creazione dell’Atlante Globale della Connettività dei Trasporti Sostenibili, volto a favorire la cooperazione e lo scambio di informazioni, la realizzazione dell’Alleanza per la Sicurezza Energetica Globale e la Cooperazione Sostenibile, basata sull’interconnessione degli obiettivi e dei rischi legati al cambiamento climatico, e la costruzione del Quadro di Riferimento Globale per l’Economia Circolare basato sulle priorità stabilite dall’Agenda 2030. Come affermato dal Ministro turkmeno, la realizzazione di indicatori, fondi e progetti comuni permetterebbe di avviare nuovi schemi di cooperazione internazionale per far fronte alle sfide climatiche attuali e costruire un’economia globale più sostenibile nel futuro.

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Fig. 2 – Il Presidente del Turkmenistan Serdar Berdimuhamedow parla durante la COP 28, tenutasi sempre a Dubai nel dicembre 2023

3. LA TAVOLA ROTONDA SULL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Il World Government Summit ha anche ospitato una serie di riunioni tra rappresentanti di vari Paesi, organizzazioni internazionali e settore privato. In particolare, diversi attori hanno partecipato alla tavola rotonda dedicata a plasmare i Governi del futuro: il meeting ha trattato in particolare il ruolo dell’intelligenza artificiale nella governance futura, affrontando sia gli aspetti positivi che le possibili implicazioni etiche e pratiche. La tavola rotonda è stata presieduta anche da alcuni rappresentanti del Consiglio Americano per la Scienza e la Salute (ACSH) e del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP), oltre che dai portavoce di vari Paesi in Asia, Africa, Caucaso e America Latina. Per quanto riguarda l’Asia Centrale, l’incontro ha visto la partecipazione di vari funzionari di alto livello, come il Ministro per le Tecnologie Digitali uzbeko e i Ministri dello Sviluppo Digitale kirghiso e kazako. La riunione ha permesso lo scambio di opinioni tra i diversi rappresentanti dei Paesi, fungendo anche da catalizzatore per nuove idee e progetti di cooperazione internazionale.

Irene Quaglia

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Dove si trova

Perchè è importante

  • In occasione del World Government Summit 2024 il Fondo Monetario Internazionale ha pubblicato un report riguardante i rischi e le opportunità economiche per il Medio Oriente e l’Asia Centrale derivanti dal cambiamento climatico.
  • Il Turkmenistan si è particolarmente esposto a questo riguardo, proponendo una serie di iniziative e piattaforme volte a favorire la cooperazione internazionale nei settori dei trasporti e dell’energia.
  • Altri rappresentanti dell’Asia Centrale hanno partecipato a un’importante tavola rotonda dedicata alle potenzialità e problematiche legate all’intelligenza artificiale.

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Irene Quaglia
Irene Quaglia

Bolognese, classe ’99. Laureata in “International Relations and Diplomatic Affairs” presso l’Università di Bologna. Da allora mi sono appassionata di lingua e storia russa, in particolare dell’Unione Sovietica. Attualmente sto frequentando la laurea magistrale in “Development and International Cooperation Sciences” presso l’università La Sapienza di Roma e sto collaborando con una Onlus che si occupa dei Paesi in via di sviluppo.

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