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venerdì 14 Agosto 2020
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    Il multilateralismo nell’era Trump: una causa persa?

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    Puoi leggerlo in 1 min.
    • America First: la politica isolazionista del Presidente USA Trump
    • Alcuni esempi della posizione trumpiana su NATO, ONU e lo scenario bellico in Siria
    • Tra “New Isolationism” e apertura, seppur parziale, verso il multilateralismo

    La dottrina trumpiana dell’America First coincide con il nuovo isolazionismo statunitense, che comporterebbe, in generale, un allontanamento della superpotenza dagli scenari globali. Ecco quindi alcuni esempi tipici e rappresentativi del “New Isolationism”: l’approccio del Presidente statunitense Trump verso la NATO, l’ONU e la guerra in Siria.

    Tuttavia, gli Stati Uniti sono ancora presenti nella geopolitica mondiale attraverso le partnership verso Stati come l’Arabia Saudita e Israele e, in un certo senso, con aperture addirittura verso la Corea del Nord. Per non dimenticare i recenti attacchi in Iraq e Siria, i quali segnalano al presenza di un certo grado d’interventismo da parte dell’Amministrazione USA. D’altra parte, alcune decisioni di politica estera sembrano però andare nella direzione di un parziale abbandono dei dossier multilaterali, come, ad esempio, l’uscita dall’accordo di Parigi sul clima, annunciata nel 2018. Ci si domanda, in conclusione, quale sia il rapporto tra la Casa Binaca di Trump e il multilateralismo.

    Giulia Anderson, Marta Annalisa Savino

    Giulia Valeria Anderson
    Giulia Valeria Anderson

    Laureata magistrale in Relazioni Internazionali Comparate presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, specializzando il percorso sui rapporti USA-Medio Oriente – con un focus sulla politica estera statunitense verso l’Iraq e i Curdi. Attualmente mi dedico alla ricerca e la redazione di analisi, tutto mentre bevo un buon caffè e leggo un bel libro.

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