utenti ip tracking
venerdì 14 Agosto 2020
More

    Speciale COVID-19

    Xenofobia e Covid-19 (II): sinocentrismo e razzismo

    Analisi - Se è vero che all’estero le comunità...

    Bielorussia, la “vittoria” vuota di Lukashenko

    Analisi – Secondo i dati ufficiali, il Presidente bielorusso...

    È arrivato il cigno nero?

    Editoriale -  A gennaio avevamo provato a descrivere come...

    La delicatissima situazione politica interna in Serbia

    Analisi - ln Serbia l'epidemia di Covid-19 appare fuori...

    “Zombie NATO”: Trump, Macron e il futuro dell’Alleanza Atlantica

    In breve

    Dove si trova

    Puoi leggerlo in 1 min.
    • Le pressioni esercitate dall’amministrazione Trump sulla NATO non piacciono ai Paesi militarmente più rilevanti
    • Il summit di Londra conferma un’Alleanza a trazione forzosa statunitense
    • Nel contesto europeo, la NATO è difficile se non impossibile da sostituire

    Le dichiarazioni del Presidente francese Macron nei confronti della NATO sono state molto forti, seguite dalle solite ripicche infantili del Presidente statunitense Trump.

    Ma al di là dei toni, il dibattito dei mesi scorsi ha messo in discussione importanti temi per la sopravvivenza dell’Alleanza. In primo luogo, l’importanza degli Stati Uniti per l’Europa, ma anche il dibattito su quanto Washington possa esigere dagli Alleati europei.

    Gli Stati Uniti hanno fatto enormi pressioni sugli europei per aumentare le spese per la difesa, ma anche per allinearsi alle politiche di Washington. Non tutti sono d’accordo, ma spesso la dipendenza dagli Stati Uniti è tale da non avere soluzioni migliori.

    Marco Giulio Barone

    Marco Giulio Barone
    Marco Giulio Baronehttps://ilcaffegeopolitico.net

    Marco Giulio Barone è analista politico-militare. Dopo la laurea in Scienze Internazionali conseguita all’Università di Torino, completa la formazione negli Stati Uniti presso l’Hudson Institute’s Centre for Political-Military analysis. A vario titolo, ha esperienze di studio e lavoro anche in Gran Bretagna, Belgio, Norvegia e Israele. Lavora attualmente come analista per conto di aziende estere e contribuisce alle riviste specializzate del gruppo editoriale tedesco Monch Publishing. Collabora con Il Caffè Geopolitico dal 2013, principalmente in qualità di analista e coordinatore editoriale.

    Ti potrebbe interessareCORRELATI
    Letture suggerite