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    Problemi di successione

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    Dove si trova

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    L'establishment nord-coreano si trova ad affrontare un momento estremamente delicato: la designazione del successore di Kim Jong Il e la definizione delle strategie su alcuni temi caldi mettono Pyongyang sotto la lente d'ingrandimento. Periodo caldo in Asia Centrale, dove la militanza islamica sembra rafforzarsi, preoccupando Russia, Cina e Stati Uniti. Elezioni in Lettonia, Bosnia-Herzegovina, Madagascar.

    L'Assemblea Plenaria del Partito del Lavoro, che detiene il potere in Corea del Nord (nell'immagine il manifesto dell'assemblea), sinora più volte rinviata, dovrebbe tenersi in settimana per affrontare parecchie questioni di massimo rilievo per le future decisioni politiche del Paese. Su tutte, designare il successore di Kim Jong Il, attuale capo del Governo da tempo molto malato. Sul tavolo anche le strategie economiche e la posizione sulle trattative per lo sviluppo dei progetti sul nucleare, da sempre motivo di contrasto con la comunità internazionale.

    Ancora fermento in Tajikistan. Dopo la grave evasione carceraria di alcune settimane fa, durante la quale sono fuggiti 25 detenuti accusati di terrorismo, e dopo i recenti attacchi da parte di miliziani islamici, vengono registrati ancora atti di violenza. Numerosi sono infatti i movimenti islamici armati che nelle regioni dell'Asia Centrale trovano da tempo terreno fertile per crescere, soprattutto nelle Valli del Fergana e del Rasht. Il costante peggioramento del contesto preoccupa molto i grandi attori regionali, con la Russia che già da tempo si muove rafforzando la presenza militare presso le proprie installazioni ospitate nell'area. Sarà importante osservare come i Paesi interessati reagiranno ad un eventuale ulteriore aumento delle violenze.

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    ALTRI EVENTI DELLA SETTIMANA

    • L'Azerbaijan sarà molto attivo sulla scena internazionale. Sono anzitutto previsti degli importanti meeting: con una delegazione cubana, per discutere di cooperazione economica tra i due Paesi; con rappresentanti iraniani ed uzbeki per discutere di scambi culturali e di questioni di sicurezza. Infine, si terranno in territorio azero delle esercitazioni NATO volte alla formazione delel forze armate locali.

    • Russia ed Ucraina dovrebbero firmare un importante accordo bilaterale su energia, sicurezza e trasporti, proseguendo il percorso di distensione tra i due Paesi, ma anche legando sempre più Kiev a Mosca.

    • Istanbul ospita la Iraq Future Energy 2010 Conference, durante la quale sono attese importanti discussioni sulla gestione e regolamentazione degli investimenti e dello sfruttamento delle risorse irachene.

    • Si tiene il primo forum sino-arabo per incoraggiare la cooperazione tra Cina e Paesi della Lega Araba.

    • Entra in vigore il Comprehensive Iran Sanctions Accountability and Divestment Act, approvato dal Congresso Americano in luglio: prevede ulteriori sanzioni contro Teheran.

    • In India si decide su una questione che ricorda, in parte, la vicenda della moschea nei pressi di Ground Zero, a New York. La Corte Suprema indiana dovrà decidere (dopo avere già rimandato la decisione) se consentire la costruzione di un tempio indù su un terreno precedentemente occupato da una moschea (Moschea Babri), oppure se permettere la ricostruzione della moschea distrutta. Già in passato la questione legata a quest'area ha generato scontri e tensioni inter-religiose.

    • Nigeria: continua la lunga marcia verso le elezioni presidenziali. Nel delicato bilanciamento dei poteri tra i gruppi politici ed etnici del nord e quelli del sud, non si è ancora trovato un accordo per una candidatura che rispetti le consuetudini politiche radicate in materia. Nei prossimi giorni sono previste delle manifestazioni e non si escludono tensioni. L'Assemblea Nazionale inoltre dovrà valutare la richiesta della Commissione Elettorale Indipendente di posticipare la tornata elettorale, attualmente prevista per gennaio 2011.

    • Sempre in tema di elezioni, in settimana si voterà in Madagascar per il rinnovo del Parlamento, in Lettonia per le elezioni generali, in Bosnia-Herzegovina per il Parlamento ed il Presidente.

    La Redazione – Pietro Costanzo 27 settembre 2010 redazione@ilcaffegeopolitico.net

    Pietro Costanzo

    Co-fondatore e membro del direttivo. Mi occupo di cooperazione internazionale nel settore della sicurezza. Mi sento Europeo, Italiano e parecchio siciliano. Vivo a Roma: se volete, vediamoci per un caffè… Ogni opinione espressa è strettamente personale.

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