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martedì 27 Luglio 2021

Bolivia, entrata nel Mercosur: un traguardo irraggiungibile?

In breve

  • La Bolivia ha concluso il procedimento di adesione al Mercosur nel 2015, ma il suo ingresso è attualmente sospeso per via della mancata ratifica del Brasile.
  • L’entrata della Bolivia nel Mercosur può risultare rilevante per ridefinire gli equilibri politici ed economici del Blocco.
  • L’Argentina approfitta della presidenza pro tempore del Blocco per supportare l’entrata della Bolivia, che risulterebbe vantaggiosa per la propria economia.

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In 3 Sorsi – La riunione del Mercosur tenutasi a marzo è stata l’occasione da parte della Bolivia di riaffermare nuovamente la volontà di far parte del Blocco. Il suo ingresso giocherebbe un ruolo rilevante per la ridefinizione degli equilibri interni al Mercato.

1. LA POSIZIONE DELLA BOLIVIA NEL MERCOSUR

Il Mercosur è il più importante blocco economico e politico dell’America Latina e, con un PIL intorno ai $4mila miliardi, si afferma come quinta economia mondiale. L’Organizzazione nasce nel 1991 dalla volontà di Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay di agevolare la libera circolazione di merci, persone e servizi all’interno di questi territori.
La Bolivia è attualmente un Paese associato del Mercosur e, come tale, può partecipare alle riunioni, ma non ha diritto di voto. Nel 2015 è stato firmato a Brasilia il protocollo di adesione della Bolivia come membro pieno del Mercosur, che è stato ratificato da tutti gli Stati membri tranne il Brasile, la cui decisione è ancora in fase di revisione.
Negli ultimi mesi è stata rimarcata più volte l’importanza del ruolo che la Bolivia può giocare nel Mercosur, da ultimo in occasione del meeting virtuale per il trentesimo anniversario dell’Organizzazione tenutosi il 26 marzo scorso. Il neoeletto Presidente boliviano Luis Arce ha ribadito come negli ultimi trent’anni la Bolivia abbia stabilito strette relazioni politiche, economiche e culturali con i Paesi membri e siano stati conclusi importanti accordi commerciali: “Il 72% dei confini boliviani è condiviso con le nazioni del Blocco. Contiamo circa 2 milioni di compatrioti boliviani che vivono all’interno del Mercosur”, ha infine aggiunto.

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Fig. 1 – La Paz, Bolivia. Il neopresidente Luis Arce saluta i propri sostenitori a fianco del Presidente del Senato boliviano Andronico Rodríguez

2. LE RAGIONI DELLA BOLIVIA

L’economia boliviana trarrebbe numerosi vantaggi dall’entrata nel Mercosur. Da un punto di vista economico vedrebbe cadere le barriere tariffarie sull’interscambio di merci con gli Stati membri. In particolare otterrebbe un regime preferenziale per l’importazione delle proprie manifatture nei mercati di Argentina e Brasile, i due giganti economici dell’America Latina. L’ingresso nel Mercosur diventa ancora più urgente qualora venisse chiuso l’Accordo Mercosur-UE, dal quale i Paesi latinoamericani otterrebbero numerosi vantaggi commerciali. Da un punto di vista geopolitico la Bolivia ha una posizione geografica strategica all’interno del Sud America. Da sempre considerato un Paese di contatto tra le diverse aree sudamericane, fa parte anche di CAN (Comunidad Andina), l’altra importante Organizzazione economica del Continente e svolge un ruolo di mediatore tra le due alleanze nel processo di integrazione economica regionale.

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Fig. 2 – Una bandiera boliviana sventola sull’Isla Incahuasi, nel Salar de Uyuni, Bolivia

3. LE RAGIONI DELL’ARGENTINA

Il potenziale ingresso della Bolivia nel Blocco è riemerso di recente, in quanto potrebbe essere utile alla strategia politica di Fernandez. Con un’economia piegata dall’emergenza sanitaria, l’Argentina ha bisogno di stabilire nuove alleanze economiche, soprattutto perché i dissidi e le politiche commerciali stringenti interni al Mercosur non aiutano in tal senso.
La rinnovata pressione dell’Argentina per l’entrata della Bolivia arriva a seguito della firma di un nuovo Accordo bilaterale che vincola le relazioni tra i due Paesi per i prossimi dieci anni, specialmente per quanto riguarda lo sfruttamento del litio e delle risorse tecnologiche boliviane, rilevanti per l’espansione del mercato argentino. Inoltre, con l’elezione di Arce alla presidenza, Fernandez avrebbe un ulteriore alleato progressista per contrastare l’avanzata conservatrice delle destre latinoamericane.
L’ingresso della Bolivia dipenderà in ultimo dalla decisione del Congresso brasiliano, che da anni sta posticipando la propria ratifica, e può giocare un ruolo chiave nel definire gli equilibri interni al Mercosur, i quali, dato lo stato delle relazioni tra i Paesi oggi, di certo non pendono a favore del Brasile.
Con un quadro così definito l’entrata della Bolivia come membro a tutti gli effetti del Blocco economico risulta poco fattibile, almeno nei prossimi mesi.

Sara Ferrari

Photo by cristiancortez is licensed under CC BY-NC-SA

Sara Ferrari
Sara Ferrari

Classe 1997, nata nella colorata Salvador de Bahia, ma cresciuta nella tranquilla Mantova.

Ho conseguito una laurea triennale in Scienze Internazionali e delle Istituzioni Europee presso La Statale di Milano. Attualmente sto frequentando master in International Security presso l’Università di Westminster nel Regno Unito dove mi sono trasferita. I miei interessi riguardano sicurezza internazionale, geopolitica, ambiente e America Latina.

Ho i piedi per terra ma spesso la testa per aria, amo le lunghe passeggiate, i film francesi e il click della mia film camera.

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