utenti ip tracking
lunedì 18 Gennaio 2021

Speciale COVID-19

La pandemia sommersa: Covid-19 e disuguaglianze di genere nell’Africa subsahariana

In 3 sorsi - Da quando l’epidemia si è abbattuta anche...

L’emergenza sanitaria in Russia e il rischio di Putin

In 3 sorsi – La pandemia di Covid-19 sta mettendo in...

Corea del Sud, un Governo tra pandemia e riforma sanitaria

In 3 sorsi - I casi giornalieri di coronavirus in Corea...

Le elezioni parlamentari in Romania

In 3 sorsi - Tra pandemia da coronavirus e instabilità politica,...

La presidenza di ELDIG passa a Leonardo-Finmeccanica

In breve

Dove si trova

In 3 sorsi (MS)Durante Eurosatory 2016 abbiamo avuto modo di partecipare – tra un ristrettissimo numero di addetti ai lavori e giornalisti – al passaggio di consegne della guida di ELDIG. Di cosa si tratta? E perché è importante?

1. EUROPEAN LAND DEFENCE INDUSTRY GROUP (ELDIG) – Importante forum di settore, ELDIG nasce – nel 2004 – all’interno di una più ampia organizzazione di categoria europea, la AeroSpace and Defence Industries Association (ASD) – che rappresenta più di 3.000 aziende provenienti da 20 Paesi diversi e specializzate in aerospazio e difesa.
Specificamente legato alle aziende operanti nell’ambito della difesa terrestre, il gruppo è ELDIG rappresenta un comparto industriale che impiega circa 100.000 persone a livello europeo.
I settori di peculiare interesse per ELDIG sono molteplici: futuri sistemi di terra (Future Land Systems, FLS), veicoli a pilotaggio remoto (Unmanned Ground Vehicles, UGV), munizioni guidate di precisione (Precision Guided Ammunition, PGA), simulazione, sistemi di equipaggiamento personale, sensori, armi, protezione, logistica e C4ISTAR (Command, Control, Communications, Computers, Information/Intelligence, Surveillance, Targeting Acquisition and Reconnaissance). Al luglio 2015, le aziende aderenti al gruppo ELDIG erano 21.

2. GLI OBIETTIVI E LA STRUTTURA – Così come l’ASD, ELDIG si pone come piattaforma per la cooperazione tra aziende, organizzazioni, autorità e amministrazioni di settore. In particolare, l’intento è quello di condividere buone pratiche, aumentare la competitività dei membri e interfacciarsi in modo compatto con le istituzioni e i gruppi di interesse – EDA, Commissione europea, Associazioni e federazioni nazionali, solo per citarne alcuni.
Nella rotazione biennale, la presidenza e la vicepresidenza per il periodo 2014-2016 sono state assegnate a Patria, azienda leader dell’industria della difesa finlandese, nelle persone – rispettivamente – di Heikki Allonen (Presidente e amministratore delegato) e Pentti Miettinen (vice presidente per il Business Development). Nel biennio 2016-2018 sarà la neonata Leonardo (Finmeccanica) a guidare il gruppo con Roberto Cortesi (direttore della divisione Sistemi di Difesa di Leonardo-Finmeccanica) nel ruolo di presidente e Massimo Gualco (responsabile Linea di Business Land Platforms and Weapon Systems di Leonardo-Finmeccanica) come vicepresidente.

Fig. 1 – Il neo presidente di ELDIG Roberto Cortesi (al centro) durante un momento della cerimonia del 15 giugno. Credits: Europesecuritynews.com

3. L’IMPORTANZA DI ELDIG – Nell’ambito delle nostre ricerche sul mercato europeo della difesa, i gruppi come ELDIG rappresentano un punto di riferimento molto importante. In un mercato che appare frammentato, infatti, le associazioni di categoria – soprattutto a livello europeo – possono rappresentare non solo un importante forum di cooperazione, ma anche un modo per aumentare il livello di consapevolezza istituzionale rispetto alle reali necessità del mondo industriale.
In quest’ottica, ritornando a ELDIG, si muovono i progetti e i programmi di ricerca condotti tra le aziende aderenti (che rappresentano pressoché l’intero panorama europeo di settore per il segmento grandi gruppi industriali) e l’EDA, rappresentata alla cerimonia di Parigi dal capo del direttorato EDA per le sinergie e l’innovazione, Denis Roger.
Allonen, Cortesi, Roger e altri intervenuti hanno sottolineato, ancora una volta, quanto la cooperazione industriale di settore a livello europeo possa rappresentare un rilevante valore aggiunto, in grado di proteggere l’efficienza e il livello tecnologico del settore anche in periodi di budget contenuto e scarsi finanziamenti statali per i programmi di ricerca e sviluppo.

Giulia Tilenni

[box type=”shadow” align=”” class=”” width=””]Un chicco in più

La partecipazione del Caffè a Eurosatory 2016 è supportata da uno speciale, che nelle prossime settimane si arricchirà con le interviste che abbiamo condotto alle aziende (così come avevamo fatto a Londra in occasione di DSEI 2015).
Tra queste anche un’esclusiva intervista a Roberto Cortesi, che ci ha offerto il punto di vista di Leonardo-Finmeccanica sul futuro della difesa nazionale ed europea. [/box]

 

Giulia Tilenni
Giulia Tilenni

Laureata magistrale in Relazioni Internazionali a Bologna – dove ha anche completato il Master in Diplomazia e Politica Internazionale, che l’ha portata a Francoforte sul Meno per un tirocinio di ricerca di tre mesi. Dopo una tesi in Studi strategici che analizza l’intervento militare in Libia del 2011 e una ricerca sui velivoli a pilotaggio remoto, è entrata a far parte del Caffè Geopolitico nel team Miscela Strategica.

Ti potrebbe interessareCORRELATI
Letture suggerite