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lunedì 10 Agosto 2020
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    • L’ascesa della Cina ha delineato un boom epocale e ha cambiato gli equilibri geopolitici mondiali
    • Il 2019 ha rappresentato un momento di svolta per tanti fattori, come emerso a Hong Kong
    • Nel 2020 le sfide da affrontare saranno molte e il loro esito ci svelerà se la parabola cinese è destinata al declino oppure se il Paese di Mezzo ritornerà centrale per gli equilibri mondiali

    In pochi anni la Cina ha sviluppato una forte e moderna economia, che le ha fatto raggiungere nel 2014 il traguardo di prima economia mondiale per PIL a parità di potere d’acquisto. La Cina è oggi un Paese ancora in via di sviluppo, ma non è più solo la fabbrica del mondo, ma ha anche una certa propensione al consumo, ed è diventata leader dell’high-tech, dell’alta velocità, dell’elettronica, dell’energia rinnovabile. La Greater Bay Area è la nuova Silicon Valley. Si teme però ancora l’“hard landing”, soprattutto per la crisi in corso ad Hong Kong, hub che ha contribuito non poco a questo incredibile boom economico. La frenata nel 2019 ha rivelato le criticità di questo sviluppo troppo repentino e sbilanciato ed anche la faraonica progettualità delle vie della seta ha incontrato non poche difficoltà.

    Le scelte geopolitiche del Governo di Pechino stanno rivelando la volontà di guidare il mondo, aspirazione che avrà come banco di prova Hong Kong, e potrà essere praticabile solo accompagnando idonee misure economiche con l’elaborazione di un convincente soft power.

    Elisabetta Esposito Martino

    Elisabetta Esposito Martinohttp://auroraborealeorientale.wordpress.com/

    Sono nata nello scorso secolo, anzi millennio, nel 1961. Mi sono laureata in Scienze Politiche, Indirizzo Internazionale, presso La Sapienza con una tesi sul consolidamento della Repubblica Popolare cinese (1949 – 1957); ho conseguito il  Diploma in Lingua e Cultura Cinese presso l’Istituto Italiano per il Medio ed Estremo Oriente di Roma ed il Perfezionamento in Lingua Cinese presso l’ISMEO. Sono stata delegata italiana per l’International Youth culture and study tour presso la Tamkang University Taipei, e poi docente di discipline giuridiche ed economiche. Ho lavorato come consulente sinologa e svolto attività di ricerca. Ora lavoro in un ente di ricerca e continuo la mia formazione (MIP Business School del Politecnico di Milano e dalla SDA Bocconi School of Management, Griffith College di  Dublino, Francis King School of English di Londra, EC S.Julians di Malta). Ho pubblicato sull’”Osservatorio Costituzionale”, dell’associazione italiana dei costituzionalisti  (AIC) , su “Affari Internazionali” e su “Mondo Cinese”.
    Dopo aver sfaccendato tra pappe e pannolini per quattro figli, da quando sono cresciuti ho ripreso alla grande la mia antica passione per la Cina, la geopolitica  e le istituzioni politiche e costituzionali. Suono la chitarra, preparo aromatici tè ma non mi sveglio senza… il caffè!

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