In 3 sorsi – Il litio è una risorsa sempre più importante per i sistemi energetici puliti del futuro. L’America Latina, ricchissima di questo materiale, deve però fare i conti con gli scarsi guadagni che derivano dalla sua estrazione e dall’impatto ambientale che questa comporta.
1. IL TRIANGOLO DEL LITIO
Tra le materie prime che hanno avuto un notevole aumento dei prezzi negli ultimi tempi c’è sicuramente anche il litio, il quale ha toccato il suo massimo storico lo scorso aprile, con un valore quasi dieci volte superiore a quello di due anni fa. Questo aumento repentino del prezzo è stato dettato dall’alta domanda dovuta allo spostamento del mercato verso i veicoli elettrici, visto che il carbonato di litio è una componente chiave di molte batterie, cui si aggiunge un deficit strutturale dell’offerta che ha fatto sì che Paesi e case automobilistiche cercassero di assicurarsi il piĂą possibile questo tipo di risorse. Questa in apparenza dovrebbe essere una buona notizia per il Sud America, visto che le saline del cosiddetto “Triangolo del litio” – composto da Argentina, Cile e Bolivia – contengono circa la metĂ del litio conosciuto al mondo. In realtĂ , la maggior parte dei profitti dell’industria del litio deriva dalla lunga catena del valore che crea le batterie al litio. I Paesi che si limitano a estrarre ed esportare il litio hanno un potenziale guadagno molto limitato. I primi 10 produttori di batterie per veicoli elettrici, ad esempio, per quota di mercato, hanno tutti sede in paesi asiatici, concentrati in Cina, Giappone e Corea del Sud, e sono coloro i quali hanno maggior guadagno da questa “rivoluzione green” del mercato.
Embed from Getty ImagesFig. 1 – Miniera di litio nel deserto di Atacama, in Cile
2. LA QUESTIONE AMBIENTALE
La produzione di litio comporta inevitabilmente anche importanti costi ambientali e sociali. La maggior parte della produzione latino-americana proviene da ecosistemi fragili, in cui l’estrazione del litio dalle saline è associata alla preoccupazione di contaminare con dannose sostanze chimiche i bacini idrici locali. Questi bacini ospitano biodiversitĂ che dipendono dal delicato equilibrio tra acqua dolce e salmastra. Inoltre, molte di queste aree sono abitate da comunitĂ indigene, le quali dipendono dall’acqua per le loro principali attivitĂ economiche. Nel Salar de Atacama in Cile, ad esempio, l’estrazione del litio potrebbe provocare una crisi di sostenibilitĂ idrica, in un paese che giĂ da tempo ha carenze dal punto di vista idrico. L’estrazione avviene attraverso un processo che comporta procedure lunghe fino a 18 mesi, in cui la quantitĂ d’acqua richiesta è particolarmente alta: per produrre una tonnellata di litio sono necessari circa 2,2 milioni litri d’acqua. Con l’impatto dei cambiamenti climatici in tutto il mondo, l’importanza del litio come minerale strategico aumenterĂ in modo esponenziale, diventando un componente essenziale per quelli che sono i sistemi energetici puliti del futuro. Il paradosso è che se da un lato il litio sarĂ fondamentale nella transizione verso energie alternative, dall’altro il suo particolare processo di estrazione utilizzato nel Triangolo del litio presenta non pochi problemi ambientali.
Embed from Getty ImagesFig. 2 – Cartello contro lo sfruttamento del litio nella salina di Salinas Grandes, in Argentina
3. GLI OCCHI DEL MONDO SULLE RISERVE DI LITIO
L’Unione Europea e il Cile hanno annunciato la fine dei loro negoziati per l’aggiornamento dell’accordo di associazione in vigore dal 2002, a dimostrazione dell’interesse strategico dell’Unione di diversificare le proprie relazioni economiche e di garantirsi l’accesso a quei materiali utili per il processo di transizione energetica, tra cui figura appunto il litio. Questo accordo può ridurre la dipendenza europea dalla Cina nel settore dell’importazione del litio. PoichĂ© le catene di approvvigionamento del litio saranno cruciali per il futuro della tecnologia e dell’energia pulita, nei prossimi anni il litio giocherĂ un ruolo chiave nella competizione tra gli Stati Uniti – e l’Occidente in generale – con i loro concorrenti, principalmente proprio la Cina. Non è un caso che attualmente Pechino sia leader mondiale nella produzione di veicoli elettrici. In gran parte, ciò è dovuto al fatto che ha acquisito il 55% delle forniture di litio chimico necessarie per le batterie dei veicoli elettrici, soprattutto grazie ai suoi primi investimenti nelle piĂą grandi operazioni di produzione mineraria in Australia. Oltre a ciò, la Cina mira a espandere la propria influenza nel “Triangolo del Litio” come componente di una campagna piĂą ampia per costruire un quasi monopolio nel mercato globale del litio. Tra il 2018 e il 2020, la Cina ha investito circa 16 miliardi di dollari in progetti minerari nel Triangolo del Litio e probabilmente continuerĂ a investire nella regione anche nei prossimi anni.
Matteo Barbanera
“Mina de lĂtio no Salar de Uyuni na BolĂvia, em imagem CBERS4 MUX de ontem / Lithium mine at Bolivia´s Uyuni Salt Flat, on a CBERS4 MUX yesterday´s image” by Coordenação-Geral de Observação da Terra/INPE is licensed under CC BY-SA