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Milei annuncia la chiusura dell’Agenzia di stampa Télam: estremo liberismo o deriva autoritaria?

Ristretto – Il Presidente argentino Javier Milei ha annunciato la chiusura della storica agenzia statale di notizie Télam, come parte del grande piano di privatizzazioni, ma si teme che il disegno sia un altro.

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Il 1° marzo scorso, in un discorso a Camere riunite, il Presidente dell’Argentina Javier Milei ha annunciato la chiusura della storica agenzia di notizie Télam. Fondata nel 1945 dall’allora vicepresidente Juan Domingo Peròn con il nome di Telenoticiosa Americana, venne poi chiusa nel 1963 dopo un colpo di Stato e riaperta in seguito, per divenire infine statale nel 1969. Télam rappresenta oggi la più importante agenzia di notizie in America Latina e una delle più importanti al mondo in lingua spagnola. Milei ha motivato tale decisione dichiarando che fosse divenuta uno strumento di propaganda del kirchnerismo, riferendosi alla ex Presidente Kirchner, da lui osteggiata. Questa mossa ha scatenato la protesta dei dipendenti davanti alla redazione dell’agenzia nel centro di Buenos Aires, i quali hanno rivendicato il diritto di lavorare e ribadito di essere giornalisti e non militanti. A loro si sono uniti sindacalisti, politici dell’opposizione e anche l’Associazione dei Corrispondenti Esteri, affermando la necessità per l’Argentina della presenza di un’agenzia statale di notizie che garantisca un’informazione pluralista. Il provvedimento è però parte di un più ampio disegno di legge, la Legge Omnibus, che prevede privatizzazioni e un’estensione dei poteri del Presidente per motivi di emergenza pubblica. Questi elementi hanno alimentato i timori dell’opposizione e indotto il Governo a ritirare il disegno di legge, malgrado il Presidente avesse promesso di approvarlo per decreto. Aldilà di quale sarà l’esito di questa proposta di legge, che secondo fonti governative potrebbe essere ripresentata a breve in un formato diverso, Milei sembrerebbe muoversi verso un accentramento del potere nelle proprie mani, con una ridotta presenza dello Stato e dell’opposizione. Misure come la chiusura di Télam sono il segno dell’ultraliberismo di Milei o dell’inizio di un’ennesima svolta autoritaria del Paese?

Marco Pantaloni

Bandera Argentina” by Finizio is licensed under CC BY-ND

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Perchè è importante

  • Il Presidente ha annunciato la chisura della storica agenzia statale di notizie Télam, come parte del grande piano di privatizzazioni, ma si teme che il disegno sia un altro
  • Nello stessa proposta di legge c’è anche un’estensione dei poteri del Presidente per motivi di emeregenza nazionale, il che fa temere di essere di fronte non a una svolta neoliberista, ma a una deriva autoritaria

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Marco Pantaloni
Marco Pantaloni

Sono Marco, classe 1997, marchigiano di San Benedetto del Tronto. Il mio percorso accademico si è svolto interamente a Forlì, dove mi sono laureato in Scienze Internazionali e Diplomatiche. Tra il 2022 e il 2023 ho conseguito un master presso la Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale di Roma in Protezione Strategica del Sistema Paese. Fra le mie grandi passioni vi sono ovviamente la Storia e la Geopolitica.

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