utenti ip tracking
lunedì 10 Maggio 2021

Russia e CIS

Non è facile parlare della Russia e degli altri Paesi post-sovietici, soprattutto di questi tempi. L’area dell’ex URSS continua infatti a essere poco studiata e poco capita in Occidente, favorendo la diffusione di idee sbagliate e l’adozione di politiche di corto respiro.

Il Desk “Russia e CIS” (Commonwealth of Independent States) del Caffè Geopolitico mira a correggere tali errori di interpretazione fornendo uno sguardo senza pregiudizi sulla complessa e tormentata realtà dei vari Stati nati dalla dissoluzione della superpotenza sovietica nei primi anni Novanta. A partire proprio dalla Russia di Vladimir Putin, tornata prepotentemente alla ribalta internazionale dopo la discussa annessione della Crimea nel 2014. Ma senza tralasciare la Moldavia, l’Ucraina, i Paesi del Caucaso e le repubbliche dell’Asia centrale, tutti ancora alla ricerca di un difficile equilibrio dopo la caotica indipendenza di venticinque anni fa. Con una certezza: positivo o negativo che sia, Mosca è comunque destinata a giocare un ruolo di primo piano nelle vicende del suo “vicinato” regionale ancora per parecchio tempo.

A cura di Simone Pelizza

Kazakistan, niente di nuovo dalle urne (e dalle piazze)

Ristretto – In Kazakistan le elezioni parlamentari di domenica hanno confermato il predominio di Nur Otan, il partito dell'ex Presidente Nursultan Nazarbayev. Secondo i risultati...

Diamanti e mercenari: le relazioni tra Russia e Repubblica Centrafricana

Caffè lungo – La fragile stabilità della Repubblica Centrafricana è stata messa a repentaglio dall’esito delle elezioni presidenziali. Mosca, che da tempo intrattiene stretti...

Elezioni in Kazakistan: dopo Bishkek tocca a Nur-Sultan?

In 3 sorsi - Le elezioni per la Camera Bassa del Parlamento si tengono in un clima di forte insoddisfazione popolare nei confronti del...

La complessa alternativa nucleare di Lukashenko

Analisi – Minsk punta sull’energia nucleare per raggiungere una forte autosufficienza energetica e una maggiore indipendenza da Mosca. Tuttavia gli ambiziosi progetti bielorussi incontrano...

Una relazione asimmetrica: il confronto USA-Russia ai tempi della “guerra ibrida”

Analisi – La profonda delusione di Mosca nei confronti dell’unipolarismo americano e la volontà di essere accreditata come grande potenza hanno spinto la Russia...

La scommessa cyber della Russia

In 3 sorsi - L’attacco cibernetico allo Storting norvegese lo scorso agosto da parte del gruppo di hacker APT28 ha per l’ennesima volta posto...

Nikol Pashinyan: da eroe della Rivoluzione di Velluto a traditore della...

Caffè Lungo – Proseguono a Yerevan le proteste contro il Primo Ministro Pashinyan, accusato di tradimento della patria dopo la firma dell’accordo del 10...

UE e Asia Centrale, interessi comuni e qualche perplessità

In 3 sorsi - Durante l’ultimo incontro tra Borrell e i Ministri degli Esteri dei Paesi dell’Asia Centrale si è discusso dei temi che...

L’emergenza Covid-19 in Abkhazia e Ossezia del Sud

Caffè lungo – Le economie dei territori dell’Ossezia del Sud e dell’Abkhazia sono state messe in ginocchio dalla pandemia di Covid-19. Tuttavia l’Ossezia del...

Transnistria, Maia Sandu fa arrabbiare il Cremlino

In 3 sorsi - Cresce la tensione tra Mosca e Chișinău in merito alla presenza del contingente militare russo nella regione separatista della Transnistria....

Il Mar Nero tra Russia e Turchia

In 3 sorsi – Per secoli Turchia e Russia si sono scontrate nella regione circostante il Mar Nero. La recente guerra tra Armenia e...

Kirghizistan, Zhaparov non piace a nessuno

In 3 sorsi - Le dimissioni di Jeenbekov hanno aperto la strada a Zhaparov come Presidente ad interim. Zhaparov vuole candidarsi alle prossime elezioni...